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Agricoltura Provincia

Gli agricoltori contano i danni della "notte del disastro"

In foto: la gelata di marzo
di Redazione   
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mer 25 mar 2020 19:26 ~ ultimo agg. 19:38
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Mentre il freddo non molla la presa, gli agricoltori continuano a fare i conti con i pesanti danni della gelata della notte tra lunedì e martedì. Mentre sono in corso i rilievi in campo in seguito alla gelata della notte del 24 marzo Danilo Misirocchi, presidente di Cia Romagna, commenta: “Un disastro così grande in una sola notte non si era mai visto. Nel corso degli anni ci sono state altre calamità identiche negli effetti, ma non in una sola notte, in particolare ricordiamo il 1997, ma il disastro fu la somma di diverse notti con temperature sotto zero per lunghe ore. Questa volta in una sola notte è successa una tragedia. Questa si aggiunge agli effetti Covid-19, ad un’annata agraria fra le più difficili come quella del 2019 in particolare per gli effetti della cimice asiatica che, nel caso ce ne fossimo dimenticati, è ancora fra noi. Quel poco che resterà dopo questa gelata è molto a rischio”.

Anomalia su anomalia, visto che il clima mite delle scorse settimane aveva accelerato i tempi: “Oggi è il 25, potrebbe essere Natale visto il clima, ma è marzo e molte colture sono già più avanti anche di 10/15 giorni a livello di ciclo vegetativo considerate le temperature e l’andamento climatico dei mesi scorsi”.

 

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