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Una vicenda complessa

Doppio cognome per figli nati da due donne. La sentenza sul caso Riccione

In foto: repertorio
di Redazione   
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mar 28 gen 2020 12:45 ~ ultimo agg. 14:12
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Il tribunale di Rimini ha accolto il ricorso della coppia omosessuale alla quale il comune di Riccione aveva negato la registrazione con i due cognomi delle due donne per i gemelli avuti con fecondazione medicalmente assistita dagli ovuli di una delle delle due e poi portata a termine dall’altra. L’ufficiale di Stato civile del Comune di Riccione procederà all’annotazione dell’atto di nascita dei figli della coppia, indicando quale secondo genitore la donatrice di ovuli.

Il Comune di Riccione parla di una sentenza che “va a colmare un vuoto normativo, non diversamente sanabile. A tutt’oggi in Italia non vi è una legge che dice che è possibile indicare come secondo genitore una persona dello stesso sesso del primo”. L’udienza si è tenuta in aprile e la sentenza è stata depositata in questi giorni, dopo nove mesi, a conferma della complessità della materia trattata.

Una notizia che riceve il plauso di Arcigay Rimini. L’associazione ricorda le “le mille difficoltà che le famiglie arcobaleno purtroppo ancora trovano ogni giorno sul loro cammino di vita”. “Anche per questo è importante che nella prossima Giunta regionale ci sia un assessorato ai Diritti che possa aiutare a superare questi ostacoli burocratici”.

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