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martedì 26 ottobre 2021
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Al Teatro Galli la Banda chiude gli eventi festivi

In foto: la banda sul palco del Galli
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 8 gen 2020 11:42
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Pubblico delle grandi occasioni al Teatro Galli per il Gran Concerto dell’Epifania della Banda città di Rimini, ultimo evento del Capodanno più lungo del mondo. Si trattava del concerto a conclusione del 181° anno di attività del gruppo bandistico. “Siamo e, lo diciamo con un certo orgoglio,  la più antica istituzione musicale della città. Ma non viviamo sugli allori, cerchiamo di far onore alla tradizione innovandoci costantemente e mettendo in campo nuove idee e nuovi progetti, convinti come siamo che il passato sia la chiave per aprire la porta del futuro” ha sottolineato nel suo discorso introduttivo, dopo i ringraziamenti,  il presidente della Filarmonica, Pietro Leoni.

Di alto livello la prestazione musicale della Banda, al gran completo con la direzione del maestro Jader Abbondanza. In apertura l’assessore Mattia Morolli ha consegnato un attestato di ringraziamento a Mario Tonini, Flicorno tenore,  Graziano Pazzini e Novario Manfroni, sax tenore,  tre musicisti della Banda che hanno in comune oltre alla passione e all’impegno in Banda, costante e duraturo, il fatto di aver brillantemente superato gli 80 anni.

Particolarmente coinvolgente ed emozionante l’esibizione solista, nel brano Il Postino di Bacalov, del giovanissimo Samuele Bellanova, primo clarinetto delle Banda Giovanile. Ciò dimostra come nell’esperienza musicale della banda l’intergenerazionalità sia un valore portante e come sia particolarmente importante l’attività della scuola di musica e della Banda giovanile.

 

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