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Santa Aquilina: i residenti chiedono autovelox e dossi. Secondo incontro pubblico

In foto: L'incontro a Santa Aquilina
di Lucia Renati   
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gio 28 nov 2019 08:16 ~ ultimo agg. 13:45
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Secondo incontro pubblico martedì sera sul Progetto di Sicurezza Integrato “Santa Aquilina Lab”. Hanno partecipato circa 100 persone.

Martedì 26 Novembre alle ore 21 e a distanza di 7 mesi dal precedente incontro del 9 Aprile (collegato ad alcuni furti nelle case della zona) presso la Parrocchia di Santa Aquilina. Hanno partecipato l’Assessore Regionale Emma Petitti assieme a Gian Guido Nobili (Responsabile Area Sicurezza Urbana Regione Emilia Romagna) e Jamil Sadegholvaad (Assessore alla Sicurezza e Legalità del Comune idi Rimini), ad Andrea Rossi (Comandante della Polizia Municipale dal Comune di Rimini) ed a Letizia Orioli (Commissario Coordinatore Responsabile Servizi Territoriali).

L’incontro è stata l’occasione per rendicontare le attività del Progetto sperimentale periferie “Santa Aquilina Lab” (Laboratorio di Cooprogettazione e partecipazione urbana legata alle periferie) finanziato dalla Regione Emilia-Romagna assieme al Comune di Rimini mediante un bando pubblico assegnato all’Associazione Acli Arte e Spettacolo (che ieri era rappresentata da Sabrina Zanetti) in collaborazione con le diverse realtà del territorio (Parrocchia dei Santi Cristoforo e Aquilina, il Millepiedi Jet di Santa Aquilina, l’Associazione Acli Adhama Factory, l’Associazione Sergio Zavatta Onlus – Centro Socio occupazionale Santa Aquilina, Croce Rossa Italiana “Casa Solferino” Santa Aquilina, la locale squadra di calcio di Santa Aquilina, ACLI Centro agricolo FAP/anziani con sede a Santa Aquilina, Skill Crew – Free Style Football, Icaro Communication Rimini, Janas TV Rimini).

Santa Aquilina Lab ha svolto dal 16 luglio al 6 ottobre 7 appuntamenti estivi all’aperto e sta continuando ad operare ogni domenica pomeriggio dal 10 novembre al 15 dicembre presso i locali messi a disposizione della Parrocchia. I cittadini hanno espresso soddisfazione per le diverse attività proposte e condivise, tutte molto partecipate.

Inoltre l’incontro è stata l’occasione per fare il punto sullo stato degli impegni.
In particolare il Comune di Rimini riuscirà a finanziare, grazie alle risorse ottenute dalla Regione attraverso l’impegno diretto dell’Assessore Emma Petitti, varie installazioni di impianti di video sorverglianza (telecamere) legate al forese per il controllo del traffico veicolare collegati alla locale PM e alle diverse forze dell’ordine (polizia, carabinieri…) al fine di sviluppare una deterrenza al compimento di reati ed in particolare ai furti a domicilio.

Le telecamere installate in zona sono:
1) Santa Aquilina (intersezione tra via san martino in xx e via santa aquilina c/o l’ex trattoria “sole”);
2) Santa Aquilina (intersezione tra via santa aquilina e via amola);
3) San Martino in XX all’altezza del Ristorante Squadrani, nell’intersezione tra la Trasversale Marecchia, la via San Martino in XX e la Via Santa Cristina);
Ulteriori installazioni legate al Forese sono previste a Vergiano (Borgo dei Ciliegi), a Spadarolo (rotonda Via Marecchiese, Via Montese), al Villaggio San Martino (intersezione Via Coriano, Via Iris), a San Lorenzo in Coreggiano (Rotatoria Via Coriano, Via San Lorenzo in Coreggiano, Via Rontanini), al Ponte Rotto (Rotonda Via Montescudo, Via Bidente e Tirso), Padulli, Santa Giustina (in Via Meldola e in Via Villalta) e in zona Garden (c/o la rotatoria).

Uteriori problematiche emerse sono quelle dell’alta velocità presente sulla via santa aquilina dall’ex pastificio Ghigi sino al museo dell’aviazione, per effetto del passaggio veicolare di camion di Hera collegati all’impianto di compostaggio di cà baldacci, o altri mezzi pesanti ed il traffico veicolare dei lavoratori frontalieri che usano tale via come strada di scorrimento veloce, vista la presenza di semafori che Anas si è impegnata a togliere (avendo già iniziato a mettere in sicurezza – per ora – la statale 72 per San Marino solo dal punto di vista delle barriere che separano le carreggiate). Inoltre i cittadini hanno chiesto al Comune di completare l’asfaltatura di tale strada (lunga 6 Km e riasfaltata in appena tre km e mezzo) visto il degradarsi di alcuni tratti e il formarsi di buche che per effetto delle piogge e del passaggio dei mezzi pesanti, si degradano.

I cittadini hanno chiesto al Comune di avere una maggior presenza in loco (Via Santa Aquilina) della Polizia Municipale per multare i mezzi che non rispettano i limiti di velocità e di mettere postazioni di speed check autovelox così da fare rispettare il Codice della Strada e migliorare la vivibilità della zona, considerando i dossi artificiali (quelli giallo – neri), insufficienti. Fu individuata quella soluzione perché compatibile al Codice della Strada e al passaggio degli autobus di Start e alle ambulanze del 118.

Inoltre sono stati evidenziate nel corso dell’incontro richieste di maggior attenzione manutentiva rispetto alla pubblica illuminazione da segnalarsi ad Enel Sole e rispetto alla qualità del segnale (molto scarso) della linea telecom per internet.

L’Assessore Jamil ha informato che il Comune di Rimini ha fatto partire diverse lettere ai privati per mettere in sicurezza i propri fossi e canali di scolo (problema molto sentito nel forese), così da prevenire il rischio di forti concentrazioni di acqua legati alle forti piogge che, se non gestiti a monte, causano enormi problemi a valle, anche sul piano della sicurezza.

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