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45 anni di attività

La Formica per i festeggiamenti di Rossi Oleodinamica

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 8 ott 2019 17:20 ~ ultimo agg. 15 ott 09:43
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E’ un compleanno speciale quello che, lo scorso 6 settembre sulla terrazza del Pala Riccione, ha festeggiato la ditta ‘Rossi Oleodinamica’ per suoi 45 anni di attività. Un momento che l’azienda riccionese ha voluto festeggiare insieme a tanti amici: clienti, fornitori e collaboratori che in questi anni, con l’utilizzo della sua attrezzatura per la raccolta dei rifiuti, hanno contribuito a tenere pulite tante città.

Si è trattato di un vero show con la presentazione della storia aziendale, delle ultime innovazioni sui mezzi in costruzione e anche con un intenso momento formativo, dedicato al marketing e alla comunicazione, che ha saputo coinvolgere i tanti presenti all’evento. Tra questi chiaramente era presente anche La Formica che ha partecipato con il suo presidente Pietro Borghini e con il suo direttore Ceban Octavian.

Quella fra Rossi Oleodinamica e La Formica è una storia che va avanti da quasi un ventennio, perché l’azienda riccionese è stata la ditta da cui la cooperativa ha acquistato i suoi primi 5 camion per la raccolta differenziata. Da quel momento per ragioni legate alla vicinanza, ma soprattutto ad un rapporto di estrema serietà e professionalità, si è avviata una importante collaborazione che ha fatto crescere entrambe le aziende. Un rapporto proficuo che si è confermato anche nella scelta dei mezzi a noleggio che la cooperativa ha fatto diverse volte, in quanto sono stati sempre scelti mezzi che montavano attrezzatura di Rossi Oleodinamica. Un percorso di crescita reciproca per il quale La Formica oggi è arrivata ad avere un parco mezzi di 60 camion, quasi tutti dotati di attrezzatura Rossi.

La festa svoltasi a Riccione è stato un bel momento celebrativo che si è concentrato sulla storia di questa genuina impresa romagnola, nata oltre 40 anni fa con i sacrifici del padre di Galiano e Oscar Rossi e che adesso è diretta anche con l’innovativo contributo di figli e nipoti. Un momento che ha saputo mettere al centro della riflessione anche i tanti aspetti della sostenibilità ambientale che in questo settore sono fondamentali, a cui è particolarmente interessata La Formica.

“Questa ditta – sottolinea Pietro Borghini – è stata scelta da La Formica in tutti questi anni anche perché si pone delle domande importanti dal punto di vista dell’impatto ambientale nella costruzione dell’attrezzatura progettata per la raccolta dei rifiuti urbani. Criteri di sostenibilità ambientale che in Formica sono sempre stati al centro delle scelte d’investimento, sin dall’acquisto dei primi mezzi avvenuti vent’anni fa. L’aspetto ambientale dei mezzi riguarda problematiche molto estese che vanno anche oltre la scelta delle attrezzature di raccolta con cui sono allestiti i camion, perché si concentrano prevalentemente sulle motrici. I mezzi spinti da un motore elettrico infatti fanno ancora molto fatica ad essere adattati a questo tipo di lavoro. In questo momento stiamo guardando con grande attenzione e sperimentando questi nuovi camion a metano che comunque necessitano ancora di ulteriori evoluzioni, soprattutto per quelli con guida a patente B. Un’attenzione – conclude il presidente de La Formica – che è condivisa con Oscar ed i suoi collaboratori, per individuare sempre mezzi più ecologici e poco inquinanti, adatti alla circolazione nei centri storici ed in tutte le strade della città.”

“Oggi è stata un’occasione eccezionale – ribadisce Oscar Rossi – per fare una cosa alla quale stiamo lavorando da diversi anni nella preparazione del passaggio generazionale. Questo è stato un po’ il filo conduttore di tutta la giornata. Un percorso che stiamo facendo da tre anni, che non vuol dire che da domani io e mio fratello non saremo più presenti in azienda, ma che sta formando i nostri ragazzi, figli e nipoti, su come si dovranno comportare in futuro. Una giornata particolare che è partita dalla storia di nostro padre, passando dai nostri anni, fino ad arrivare a loro, che adesso si accingono a prendere le redini dell’azienda, guardando le innovazioni e le richieste attuali di un mercato che è sempre in evoluzione. E’ stato un momento condiviso con tutti i nostri stakeholder, soprattutto con i nostri dipendenti che sono la vera anima dell’azienda. Costruiamo attrezzature che servono alla raccolta differenziata e quindi siamo sempre stati vicini ai temi della sostenibilità ambientale. La Formica è da sempre uno dei nostri migliori collaboratori, che in questi anni ci ha aiutato a fare tutte le nuove sperimentazioni sui prototipi. Superato il test della Formica, noi sappiamo che quel mezzo può entrare sul mercato senza problemi. Per noi è una collaborazione indispensabile sia per i suggerimenti sotto il profilo della funzionalità e dell’operatività delle attrezzature di raccolta e svuotamento bidoni, sia in quello più importante che riguarda tutti gli aspetti della sostenibilità ambientale.”

Emiliano Violante

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