venerdì 19 aprile 2019
di Maurizio Ceccarini   
lettura: 3 minuti
gio 21 mar 2019 14:44 ~ ultimo agg. 18:32
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Manca l’ufficialità delle tempistiche ma il destino della Caserma Giulio Cesare di Rimini pare ormai quello di una vendita all’asta nell’ambito della riorganizzazione dei beni militari. Il consigliere comunale di Forza Italia Nicola Marcello, che oggi interrogherà la Giunta comunale in merito, chiede in primis di valutare una riconversione della caserma sempre nell’ambito dei suoi scopi civili e militari. Ma, se questo non fosse possibile, la indica come sede ideale per la Cittadella della Sicurezza con costi decisamente ridotti a quelli prospettati negli ultimi sviluppi della complessa vicenda (30 milioni per la sede di via Bassi). Una vendita all’asta della Caserma per Marcello sarebbe invece un’ulteriore invito alla cementificazione di cui Rimini non ha bisogno.


L’interrogazione di Marcello:

PREMESSA

Nel 2016 sono stati celebrati gli 80 anni della costituzione della Caserma Giulio Cesare di stanza a Rimini in via Flaminia 66. Senza ripercorrere le sue gloriose attività svolte nel tempo per compiti istituzionali legati alla Forza Armata ed alle vicende di strategia politico-militare di tutto il secolo scorso, tutta la Città di Rimini e questa Amministrazione in questo momento credo ne debbano riconoscere anche la sue funzioni di sicurezza e difesa del territorio, sociale e culturale.

Dal punto di vista della sicurezza “ i suoi uomini e le sue donne ” contribuiscono da oltre un decennio ad operazioni di presidio del territorio locale e nazionale nell’ambito delle operazioni “ Strade sicure” , “ Strade pulite” ed ad eventi di breve durata che richiedono un contributo fattivo delle Forze Armate nell’ambito del Comitato per la Sicurezza.

Dal punto di vista sociale e culturale occorre innanzitutto ricordare le tante iniziative svolte grazie alla passione e spiccata cultura civica dei militari presenti nella nostra comunità . Gli ottanta anni di storia della Caserma celebrati nel 2016 con numerose iniziative presso il Museo Cittadino, la mostra con i cimeli ed i documenti storici della Grande Guerra, la consegna di ben 125 libri ai degenti del nostro nosocomio sono solo alcuni dei segni tangibili ed indelebili che legano “ gli Artiglieri ” della Caserma Giulio Cesare alla città di Rimini.

Fra pochi mesi come è ormai consolidato, per una giusta ed inevitabile riorganizzazione della Forza Armata, l’Artiglieria Contraerei pare sia destinata a lasciare Rimini e la Caserma Giulio Cesare ad essere abbandonata.

Anzi su un quotidiano locale qualche giorno fa si parlava di “ Vendita all’asta” dell’intera struttura ed a latere Lei Sig. Sindaco acconsentiva come se fosse un “segno ineludibile del Fato ”.

Io non accetto tutto ciò e credo che questa Amministrazione con Sindaco e Giunta in testa si debba adoperare ad ogni livello per evitare questo destino e debba recitare un ruolo importante per il “ destino militare e civile ” della gloriosa “Caserma Giulio Cesare” .

PRESO ATTO CHE:

– ad oggi non è stato fatto alcun tentativo per evitare la dipartita dei circa 300 militari con relative famiglie da Rimini

– Né questa amministrazione né alcun Parlamentare Locale ha avanzato formale richiesta agli Organi Competenti di Governo di una riconversione dell’attività della Caserma Giulio Cesare come ad esempio a Centro di Selezione, Addestramento , Scuola o altro.

– Nessuno ancora ha avanzato l’ipotesi che , qualora il Ministero Difesa decidesse di mettere all’asta la precitata Caserma, essa potrebbe rappresentare “la cittadella della Sicurezza” di cui tanto si dibatte in questi giorni .

In merito a questa ultima ipotesi, da valutazioni fornitemi da esperti, essa potrebbe rappresentare la soluzione ideale per questa amministrazione ed anche per l’attuale compagine di Governo .

La Caserma Giulio Cesare per dimensioni , localizzazione, struttura e configurazione potrebbe rappresentare la “ location” unica ed ideale per tutte le nostre Forze di Polizia con ingressi separati, sicurezza del muro di cinta, dotazioni per custodia armi etc.

Rappresenta in sostanza un idoneo contenitore a cui aggiungere “tanti contenuti” certamente a costi inferiori ai 30 milioni sbandierati dal Nuval con uno specifico finanziamento CIPE.

La vendita all’asta della precitata caserma per dare luogo ad una ulteriore cementificazione della Città di Rimini ritengo che sia una “sciagura per tutti i cittadini”

Alla luce di quanto riportato :

CHIEDO:

  • L’impegno di Lei Sig . Sindaco ad evitare la chiusura della Caserma Giulio Cesare attraverso una riconversione del suo utilizzo tattico .

  • Qualora questo risultato non venga raggiunto , la localizzazione della “ Cittadella della Sicurezza” al suo interno

  • Il coinvolgimento di tutti i Parlamentari Locali ed il loro contributo anche attraverso un Consiglio Comunale aperto sull’argomento .

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