lunedì 16 settembre 2019
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In foto: l'ex hotel Aurum
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 1 mar 2019 13:13 ~ ultimo agg. 2 mar 10:16
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Non si sblocca la situazione dell’ex Hotel Aurum di Viserba. Nel gennaio del 2017 il comune aveva firmato l’ordinanza, contingibile e urgente, di sgombero per la struttura di via Dati. All’interno alloggiavano, e tutt’ora alloggiano, una trentina di cittadini senegalesi in condizioni di igiene e sicurezza precaria. Sporco diffuso, insetti, rifiuti ingombranti nell’ingresso, sui pianerottoli delle scale e nei corridoi, finestre e balcone prive di vetrate, riscaldamento non funzionante. Queste sono solo alcune delle problematiche rilevate a suo tempo dall’Ausl. La società proprietaria, la Aurum di Cesena, non è intervenuta ma purtroppo neppure lo sgombero è stato eseguito. La situazione, con grave disagio anche dei residenti e dei turisti che frequentano Viserba, resta in una sorta di stallo dal quale sembra difficile uscire. Il tema è stato sollevato in consiglio comunale da Gioenzo Renzi (FdI) al quale l’assessore Jamil Sadegholvaad ha esposto i problemi. “I carabinieri hanno evidenziato un problema di ordine pubblico collegato allo sgombero – spiega – Ho posto in ben cinque circostanze il tema dell’Hotel Aurum a prefetto, questore e forze dell’ordine nell’ambito dei comitato su ordine e sicurezza pubblica. Ma mi è stato risposto che prima è necessario da parte del comune provvedere alla sistemazione delle persone che sono nella struttura in alloggi alternativi”. I 30 senegalesi sono regolari, risultano svolgere una attività e pagano anche un canone d’affitto così per il comune non è possibile inserirli in emergenza abitativa. Il tavolo aperto con le associazioni dei proprietari di immobili ha permesso di trovare una soluzione abitativa solo per sei. “Quindi Prefetto e Questore ad oggi ritengono che non sia possibile intervenire fino a che non si trova una soluzione alternativa” conclude l’assessore ammettendo che “può sembrare una situazione paradossale. Ma non ci arrendiamo”.
Renzi, in risposta, mette sul piatto un suggerimento. “In questo momento all’ex Hotel Aurum molti se ne sono andati e torneranno per l’estate – spiega – potrebbe essere questo il momento di intervenire”. “Visto che vivono in questa città dal 15/20 anni – chiosa – chiediamo loro di dimostrare un atteggiamento di responsabilità.

La nota di Gioenzo Renzi

Sgomberare dagli occupanti l’ex albergo Aurum di Viserba per ristabilire la legalità ed eliminare il degrado.
Nel pieno centro di Viserba, sul lungomare di Via dati 134/A, permane da anni il degrado dell’ex albergo Aurum, un immobile fatiscente di 4 piani che continua ad essere occupato da decine di africani, dai 10/15 attuali agli 70/80 nei mesi estivi.
L’Abergo Aurum, secondo lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Rimini, ha cessato l’attività ricettiva il 30.12.2003.
L’Ausl-Dipartimento Sanità pubblica di Rimini, a seguito di un sopralluogo nell’ex albergo il 15.12.2016 insieme ai Carabinieri, aveva evidenziato :
“una situazione di grave degrado igienico sanitario in tutta la struttura ( sporco diffuso, insetti striscianti, rifiuti ingombranti, intonaci cadenti ecc. ) che inibisce le condizioni di abitabilità degli ambienti, tale da costituire un pericolo di danno grave e imminente per gli occupanti e per la salute pubblica”;
e proposto, alla luce delle condizioni riscontrate, l’emissione di un provvedimento finalizzato allo sgombero dell’immobile”.
Il Sindaco con Ordinanza contingibile ed urgente notificata alla proprietà, il 13.1.2017, chiedeva di procedere allo sgombero entro 20 giorni di tutti gli occupanti dell’ex struttura ricettiva.
Dopo due mesi, il proprietario per l’inottemperanza della Ordinanza Sindacale, ai sensi dell’art.650 del c.p. veniva denunciato, anche se ragionevolmente, era impossibile ad un privato sgomberare il suo immobile da decine di occupanti.
Sono, però, trascorsi altri due anni, senza applicare il dispositivo dell’Ordinanza Sindacale che demandava :
“al Comando di Polizia Municipale, in caso di inottemperanza, di concordare con l’Ufficio Igiene e Sanità le procedure necessarie per promuovere l’esecuzione coattiva ed in particolare la richiesta di intervento della Forza Pubblica per consentire l’accesso all’immobile”.
Le giustificazioni , secondo la risposta dell’Ass. Jamil Sadegholvaad alla mia interrogazioni consigliare di ieri sera, sarebbero gli eventuali problemi di ordine pubblico sollevati nel Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza.
Il Comune dovrebbe trovare una sistemazione logistica alternativa agli occupanti prima di effettuare lo sgombero.
E’ incomprensibile questa condizione o richiesta posta al Comune , o diritto degli occupanti , quasi tutti venditori abusivi.
Pertanto, ho chiesto all’Amministrazione Comunale di riportare sul tavolo della Prefettura l’urgenza dello sgombero degli occupanti dell’ex Hotel Aurum, ( ora solo una decina) per ristabilire dopo anni la legalità ed eliminare il degrado d’immagine e igienico sanitario nel centro turistico di Viserba.

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