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Attualità Rimini

TRC e ricorsi accolti. Ex Agenzia Mobilità spiega le proprie ragioni

In foto: i lavori del TRC
di Redazione   
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gio 13 set 2018 15:01 ~ ultimo agg. 14 set 10:46
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Il 31 Agosto sono state notificate a PMR Patrimonio Mobilità della Provincia di Rimini (ex Agenzia Mobilità) dal TAR di Bologna cinque sentenze in accoglimento ai ricorsi presentati dai residenti in via Serra. Le sentenze hanno ritenuto illegittime le occupazioni temporanee decretate da PMR, occupazioni che erano state predisposte per procedere alla demolizione di pertinenze (depositi, ripostigli) parzialmente interferenti con il tracciato del TRC che non potevano solo parzialmente essere demolite.

“Si tratta – spiega una nota di PMR – di una vicenda inerente la procedura amministrativa adottata: a giudizio del TAR, PMR avrebbe dovuto procedere non già con una occupazione temporanea bensì attraverso una espropriazione totale degli immobili ovvero del manufatto e del terreno.

Ribadito che al solo fine di tutelare i cittadini gravati da quelle demolizioni, PMR (allora denominata Agenzia Mobilità) ritenne non fosse utile acquisire anche le aree di sedime dei fabbricati non essenziali alla realizzazione dell’opera e ciò per non aggravare i residenti che si sarebbero visti privati di ulteriori aree. I proprietari vennero indennizzati integralmente del valore dei manufatti demoliti, mentre, tramite la procedura di occupazione temporanea, venne loro riconosciuto un indennizzo ma lasciata ai legittimi proprietari l’area di sedime al termine delle operazioni”.

PMR fa sapere che procederà all’impugnazione delle sentenze in appello dinnanzi al Consiglio di Stato “ribadendo la fondatezza delle ragioni che portarono all’adozione dei Decreti di occupazione. Ciò non di meno è intenzione di PMR, confermando la volontà di arrecare il minor possibile aggravio per i residenti, di giungere ad una soluzione conciliativa concordata capace di superare il contenzioso in essere. In questa logica di tutela e rispetto del privato e nei vincoli imposti dalle leggi in materia, PMR ha dato pieno mandato al proprio legale onde ricercare soluzioni conciliative con i difensori dei ricorrenti”.

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