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Polizia di Stato, il bilancio dell’estate. Denunce raddoppiate

CronacaProvincia

3 settembre 2018, 17:14

controlli polizia

in foto: la Polizia a cavallo (Adriapress)

In un trend che conferma la diminuzione dei reati, per la Polizia di Rimini in estate sono stabili gli arresti, in aumento le denunce. Un’intensa attività di controllo dei locali, con dodici licenze sospese a seguito di irregolarità riscontrate, dodici chilogrammi di droga sequestrati e l’attività di presidio per garantire i requisiti di safety e security delle manifestazioni del territorio. Fino al presidio dei parchi di Rimini anche con gli equipaggi a cavallo. La Questura di Rimini presenta i numeri dell’attività dell’estate 2018, a pochi giorni dalla conclusione del servizio dei presidi estivi grazie ai rinforzi che resteranno fino al 10 settembre.

159 gli arresti (99 delle volanti, 60 della Squadra Mobile). 411 le denunce, rispetto alle 260 dello stessoperiodo del 2017. 13mila le persone identificate e controllate. Tremila i veicoli controllati con il sistema di rilevamento automatico delle targhe.


Il bilancio trasmesso dalla Questura di Rimini:

Sono iniziati dal mese di giugno i servizi predisposti dalla Questura di Rimini per il contrasto ai reati predatori, del fenomeno della prostituzione e del degrado che ne deriva, nonché dello spaccio di sostanze stupefacenti nei comuni di questa provincia e in particolare nei comuni di Rimini, Riccione, Bellaria e Cattolica.

Il dispositivo messo in campo dalla Questura di Rimini è stato articolato e modulato in base alle diverse esigenze operative impiegando quotidianamente centinaia di uomini, tra agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, e poliziotti dei Reparti Prevenzione Crimine, e Reparti cinofili e Reparto a Cavallo della Polizia di Stato, del Reparto Mobile di Senigallia, Bologna e Padova, nonché del personale aggregato dal Ministero e di rinforzo per il periodo estivo. A riguardo è notizia di questi giorni che un’aliquota di personale di rinforzo resterà aggerata fino al 10 settembre p.v., permettendo di mantenere aperti i posti di Polizia di Bellaria e di Riccione.

Particolarmente intensa è stata l’attività antirapina e antidegrado posta in essere dagli agenti della Questura di Rimini, volta a contrastare “i cosiddetti rapinatori occasionali o del fine settimana”, gruppi di giovani ragazzi presenti nel territorio della Provincia per trascorrere brevi periodi di vacanza, vivendo di espedienti. Grazie anche all’impiego dei militari dell’Esercito impegnato nell’operazione Strade Sicure dislocati nei pressi degli obiettivi sensibili e punti strategici del capoluogo (e in particolar modo nei pressi della Stazione ferroviaria, dove la presenza dei militari ha evitato che l’adiacente piazza potesse divenire luogo di degrado), i poliziotti della Questura di Rimini hanno effettuato servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei furti in spiaggia (fenomeno aggredito dalla Questura di Rimini con costanti servizi serali e notturni, svolti anche con due fuoristrada che vigilavano la battigia del litorale Riminese e di quello di Riccione, che hanno condotto a decine di arresti in flagranza e denunce e all’identificazione di migliaia di persone) e della prostituzione, con l’accompagnamento di circa 30 (trenta) cittadini peruviani, nei confronti dei quali sono state adottate misure di prevenzione, nella fattispecie quella del Foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nel Comune di Rimini. Tra le prostitute trans accompagnati negli uffici della Questura, quindici (15) sono stati destinatari di altrettanti provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. I servizi antiprostituzione hanno permesso altresì di identificare, sanzionare e denunciare diverse decine di prostitute, per le quali sono stati anche adottati fogli di via obbligatorio dal personale della Divisione Anticrimine, attualmente diretta dalla dr. Orlando Ottone PARRELLA.

Durante le attività di controllo ordinario e straordinario di controllo del territorio, infatti, i poliziotti della Questura di Rimini durante i i mesi estivi hanno così identificato e controllato poco più di 13mila persone e, nei diversi posti controllo predisposti, fermato migliaia di auto, ritirato decine di carte di circolazione ed elevato verbali di contestazione per violazione delle disposizioni del codice della strada poste a presidio della sicurezza della circolazione e degli utenti.

L’attività dei poliziotti ha soprattutto permesso durante la parte centrale dell’estate di arrestare 159 persone e di denunciarne 411. Rispetto allo stesso periodo del 2017, il numero degli arrestati è pressoché simile a quello dello scorso anno, mentre quello dei denunciati è quasi raddoppiato (260 denunciati 2017— 411 denunciati 2018), nonostante sia il numero totale dei reati commessi nel capoluogo e nelle provincia e delle denunce ricevute negli uffici di corso d’Augusto risulti ancora in diminuzione rispetto agli stessi mesi 2017 (e i dati erano in diminuzione anche nel 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016). L’attività dei poliziotti, da un lato, ha riscosso importanti risultati in termini di prevenzione generale e, dall’altro, ha permesso di scoprire gli autori di un numero superiore di reati commessi sul territorio del capoluogo.

La Squadra Mobile della Questura di Rimini, diretta dal dr. Massimo Sacco, ha arrestato 60 persone. Particolarmente importante è stato il risultato conseguito nel contrasto all’attività di spaccio di stupefacente. La Polizia di Stato ha infatti sequestrato nel corso dei mesi estivi diverse tipologie di sostanza stupefacente, per un quantitativo di circa 12 Kg, tra cocaina, marijuana e hashish. Gli agenti durante questa estate, con l’ausilio delle unità cinofile e del Reparto a Cavallo della Polizia di Stato, hanno costantemente battuto e bonificato i parchi e le aree verdi della città, nonché le zone del lungomare segnalate per cittadini e turisti.

Tra le operazioni dell’estate, ricordiamo l’operazione “Estate Sicura”, operazione nazionale ad alto impatto, finalizzata a svolgere un’azione di contrasto contro il fenomeno dei furti in abitazione, particolarmente accentuato nei mesi estivi in ragione dell’assenza di molti inquilini, partiti per le vacanze, sulla base di un’indagine statica mirata ad individuare le zone più colpite e le fasce orarie in cui i reati vengono commessi. L’operazione ha visto impegnati oltre alle Volanti della Questura, 6 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, con vetture equipaggiate con il sistema “Mercurio”. Rilevanti i risultati sotto il profilo della prevenzione e repressione: 3000 i veicoli controllati con il sistema A.N.P.R.( in dotazione ai Reparti Prevenzione Crimine), che sfruttando il semplice passaggio in strada, a velocità molto moderata, consente di controllare in tempo reale tutte le targhe che ricadono nel raggio di azione della telecamera; 900 le persone identificate, di cui 308 cittadini stranieri; individuato un deposito di merce ricettata (ricambi per ciclomotori e motocicli); rinvenuti diversi arnesi e strumenti di effrazione.

Ancora migliori sono i risultati conseguiti in termini di arrestati e identificati (13003), dall’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, diretto dal dr. Cristian Magliarisi, coadiuvato dal Vice dr. Francesco Monterisi, Con 99 arresti le Volanti hanno superato il già buono risultato operativo conseguito nel 2017, (durante il quale l’Ufficio, aveva garantito un’efficace e pronta risposta, migliorando il risultato operativo del 2016).

Decisiva è stata poi l’attività posta in essere dalla Digos diretta dal dr. Gabriele Magnoni: l’attività di quell’Ufficio, anche nell’attuale scenario internazionale, ha consentito che ogni manifestazione ed evento organizzato nella Provincia di Rimini si potesse svolgere senza alcuna problematica, prevenendo e neutralizzando ogni elemento che potesse determinare una turbativa all’ordine e alla sicurezza pubblica.

E’ proseguita per tutta l’estate (ma continuerà anche nei prossimi giorni) anche l’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale sul lungomare di Rimini, di Bellaria e di Cattolica. Fin dal mese di maggio e per tutti i mesi di giugno, luglio e agosto, con una considerevole presenza di turisti, il Nucleo interforze appositamente predisposto presso il comune di Rimini per garantire un’efficace attività di prevenzione e di contrasto al fenomeno dell’abusivismo ha prodotto “ottimi” risultati, con denunce, sequestri e identificazioni di stranieri.

Alle attività antiabusivismo, antiprostituzione e antidegrado e ai servizi di controllo del territorio è stata affiancata in particolar modo l’attività dell’Ufficio immigrazione della Questura, diretto dal dr. Enrico Abbinante, la cui attività – diretta a verificare il rispetto delle vigenti normative in tema di ingresso e soggiorno sul territorio nazionale – ha consentito di adottare decine di provvedimenti di espulsione, con accompagnamenti presso i CPR del territorio nazionale e accompagnamenti alla frontiera. L’attività della Polizia di Stato durante il mese di luglio e agosto si è concentrata anche sul territorio di Riccione e di Bellaria, dove con l’apertura del posto estivo di polizia è garantita una presenza costante di uomini e mezzi che durante l’intera giornata garantiscono un constante controllo del territorio: a Riccione gli operatori, anche quest’anno hanno potuto contare anche su un “punto operativo avanzato” allestito dall’Amministrazione comunale in piazzale Roma, hanno effettuato nel 19 arresti e denunciato 34 persone (per reati contro il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti) identificando oltre 2000 presone.

Con il supporto delle unità cinofile e del Reparto a cavallo della Polizia di Stato sono stati costantemente vigilati i parchi e le aree verdi di Rimini e di Riccione, nonché assicurati controlli presso stabili abbandonate: i servizi hanno consentito di “bonificare” quelle zone dalle quali giungevano segnalazioni di attività illecite, da subito contrastate.

Nel corso dell’estate sono proseguiti senza sosta anche i controlli della Polizia amministrativa della Questura di Rimini, diretta dal dr. Achille Zechini, presso gli esercizi commerciali e i locali di ritrovo della Riviera. al fine di verificare il rispetto da parte dei pubblici esercizi della riviera delle norme in materia di sicurezza dei locali, di rispetto delle norme sull’inquinamento acustico, di somministrazione di bevande alcoliche, di impiego del personale addetto ai servizi di controllo. Gli agenti della Questura di Rimini, hanno irrogato sanzioni amministrative per un totale di diverse migliaia di euro, per somministrazione di alcolici a minorenni e per l’impiego di personale addetto ai servizi di controllo in violazione delle disposizioni vigenti in materia. Particolarmente incisiva è stata poi l’attività che il personale della Divisone Amministrativa ha espletato per contrastare la vendita illecita di bevande alcoliche a minori e oltre i limiti previsti dalla vigente normativa. A tale riguardo ricordiamo che i provvedimenti ex articolo 100 tulps, notificati, sono stati 12 nei confronti di diversi locali di intrattenimento e negozi di vicinato (i c.d. minimarket), ubicati nei Comuni di Rimini, Riccione e Bellaria. Tra le infrazioni rilevate, commesse anche in un breve lasso di tempo, anche quelle riguardanti soprattutto la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche a minori, anche dei 16 anni.

La Questura di Rimini, infatti, ai “normali” servizi di controllo del territorio e quelli finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati, ha garantito che i numerosi eventi in programma nel Comune di Rimini, di Riccione, di Bellaria, di Santarcangelo e degli altri comuni della Provincia si potessero svolgere ordinatamente e senza alcuna turbativa. Con l’impiego di quasi due mila uomini – tra dipendenti della Questura di Rimini e personale di rinforzo aggregato a Rimini su disposizione del Dipartimento della Pubblica sicurezza – la Questura di Rimini ha predisposto centinaia di servizi di ordine e sicurezza pubblica in eventi anche di particolare rilievo internazionale come la XXXVIIII edizione del Meeting – Amicizia fra i popoli.

Molteplici sono stati gli eventi che hanno riempito il programma dell’estate in Riviera: dalla Molo street parade cui hanno partecipato circa 200 mila persone, al DEEJAY ON STAGE di Riccione summer 2018, con Rudy Zerbi, che dal 3 al 24 agosto, ogni sera ha fatto registrare il tutto esaurito in piazzale Roma a Riccione,(raccogliendo quasi ogni sera diverse decine di migliaia di partecipanti), ospitando 29 artisti, tra cui Alvaro Soler, Giusy Ferreri, Ermal meta, Alice Merton, Federica Carta, Sfera Ebbasta; dalla Notte Rosa (per la quale sono state centinaia di migliaia i partecipanti), ai numerosi eventi e concerti della Summer Beach Arena di Rimini, al festival Rok di Bellaria Igea Marina – Beky Bay- ; o ancora il “Summer pride” – e le diverse migliaia di partecipanti – ai concerti di Cattolica di fama nazionale e internazionale, tra cui gli artisti STING e SHAGGJ, e alle iniziative organizzate in centro storico e presso il Parco Fellini e i vari locali di intrattenimento della provincia.

La Questura di Rimini, sulla scorta delle determinazioni assunte in seno al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto, alle luce degli avvenimenti nazionali e internazionali, in stretta collaborazione con gli organizzatori degli eventi ha assicurato ogni utile misura di safety e security, prevedendo un adeguato dispositivo di ordine e sicurezza pubblica che ha garantito alle centinaia di migliaia di cittadini e turisti presenti in Riviera l’ordinato svolgimento di tutti gli eventi e le attività programmate. A tal fine infatti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni locali e dei diversi corpi di Polizia Municipale, è stato possibile eseguire strategiche chiusure al traffico veicolare delle zone adiacenti il luogo fissato per gli eventi, misura questa che ha consentito ai partecipanti e organizzatori di potersi divertire in piena sicurezza. Con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato e dei Reparti prevenzione Crimine, nonché con le unità operative di Primo Intervento e il Reparto Mobile verrà assicurato l’ordinato svolgimento del prossimo importante evento della Riviera e cioè il Motogp di Misano Adriatico.

Maurizio Ceccarini

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