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Cuore in gola. La paura letta dagli artisti del Santarcangelo Festival

In foto: la presentazione allo spazio Gola
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 7 minuti
mer 4 lug 2018 15:11 ~ ultimo agg. 15:20
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Cuore in gola. Una sensazione molto fisica per raccontare la paura, il tema che come un filo rosso traccerà la 48esima edizione di Santarcangelo Festival. 150 eventi, 200 artisti, una città che per 10 dieci giorni, dal 6 al 15 luglio, parlerà le lingue di cinque continenti, in una kermesse sempre più internazionale. La presentazione oggi al nuovo spazio GOLA. “Il tema di quest’anno –  spiega Eva Neklyaeva, direttrice artistica Santarcangelo Festival – è la paura che emerge in molti dei lavori degli artisti che saranno presenti al festival, che in modo diversi indagano la paura di questa epoca storica, la interpretano provano ad aggredirla“. “Il tema è nato proprio dal confronto con gli artisti – aggiunge Lisa Gilardino, direttrice artistica Santarcangelo Festival – che hanno antenne molto attente a quello che accade nel mondo, visto che arrivano da cinque continenti diversi. Sono voci ancora non ascoltate abbastanza, ma che offrono intensi elementi di scoperta

Spettacoli a pagamento, disseminati nei luoghi più diversi della città, a Santarcangelo sbarca anche la criptomoneta, Santa Coin, ma anche diversi appuntamenti gratuiti, a partire dall’evento di apertura in piazza, venerdì 6 luglio. “Si tratta di Multitud di Tamara Cubas – spiega la Gilardino -. E’ dallo scorso anno che desideravamo venisse a Santarcangelo. E’ qui in città da un paio di settimane e sta lavorando con danzatori, attori, ma anche persone del luogo. Ci teniamo, in particolare, a recuperare la dimensione di socialità del festival, come spazio di relazione ed incontro dove le persone possano vivere e apprezzare la ricchezza della diversità. Santarcangelo è un porto aperto alla creatività”.

Siamo orgogliosi del percorso intrapreso con la nuova direzione artistica – spiega il sindaco Alice Parma -. Il festival è sempre più internazionale, ed è sempre più della città. Ci crediamo e lo sosteniamo come ente pubblico, perché crediamo nella sua forza e continueremo a farlo“.

Il programma

Alcune delle proposte

Piazza Ganganelli e le vie del centro

Tutte le sere Piazza Ganganelli è l’epicentro del Festival. Qui si trovano la biglietteria, l’Info Point con spazio merchandising e il Centro Festival, luogo dedicato al buon cibo, che riflette l’attenzione alla qualità e alla difesa dell’ambiente. Qui ogni sera (dal 6 al 15 luglio, ore 21.30) il cinema all’aperto accoglie il pubblico per una selezione di film ad ingresso gratuito dedicati al tema centrale di questa edizione: la paura. Film di finzione, di animazione e documentari per nove serate saranno l’occasione per esorcizzare collettivamente sotto le stelle le nostre paure più profonde. Il 7 luglio si comincia con un classico immortale, Gli uccelli di Alfred Hitchcock, l’8 si prosegue con Grizzly Man di di Werner Herzog, il 9 con Lasciami entrare di Tomas Alfredson. Il 10 e 11 saranno proiettati i film di animazione, adatti a tutte e tutti dagli 0 ai 99 anni, La città incantata di Hayao Miyazaki e ParaNorman di Sam Fell e Chris Butler; il 12 Re della terra selvaggia di Benh Zeitlin, il 13 Blackfish di Gabriela Cowperthwaite, il 14 Alien. Chiude la rassegna il domenica 15 il mitico Lo squalo di Steven Spielberg.

Nei weekend Piazza Marini accoglie l’esposizione di oggetti vintage e di modernariato realizzata da Garage Sale: un mercatino dell’artigianato e dell’usato di qualità, in cui trovare pezzi unici, d’epoca o realizzati con materiali di recupero; un cantiere creativo, un momento d’incontro per gli appassionati di design, moda, musica e arte, un luogo dove curiosare e fare acquisti.

 

La musica, a ingresso libero, dall’aperitivo a notte fonda:

GOLA, le piazze e Imbosco

La musica è parte integrante della programmazione e da quest’anno si arricchisce di uno spazio in più: tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00 GOLA, nei pressi dello Sferisterio, sarà il luogo dove artisti e pubblico possono incontrarsi, sorseggiando un aperitivo, ascoltando un concerto o un DJ-set. Uno spazio libero e raccolto, racchiuso tra le mura del paese, il cui programma è curato da Nicolò Fiori, in collaborazione con Borgo Est Caffèosteria. Venerdì 6 si comincia alle ore 18.30 con Twistin Rumble DJ-set (Ricerche sonore) e si prosegue alle ore 22.00 con Giovanni Tommaso Garattoni DJ-set (punk new wave no wave from slego); sabato 7, alle ore 20.00 Magnetic Lithops DJ-set (mushrooms soap, lysergic emanations); domenica 8 alle ore 18.30 Padre Punjabi DJ-set (Tropicale, Afro Beat); lunedì 9 alle ore 18.30 Twistin Rumble DJ-set (Ricerche sonore) e alle ore 22.00 ToffoloMuzik DJ-set (digital World Music); martedì 10 alle ore 18.30 Giò Blonde e Flora Botanica DJ-set (Porno Pop) e alle ore 22.00 VESPERTINA + T.I.R (Funeral Pop, live electronics); mercoledì 11 alle ore 18.30 Bart Cosmetic DJ-set (indie shitgaze) e alle ore 22.00 The Jackson Pollock + MORMOR (Punk, Hardcore); giovedì 12 alle ore 18.30 StereoFonica DJ-set (soft Electro pop) e alle ore 22.00 BeMyDelay  (Cosmic blues); venerdì 13 alle ore 18.30 Elio DJ-set (Dub Tropicalia Surf) e alle ore 22.00 Francesco “Fuzz” Brasini DJ-set (Electric Vibes); sabato 14 alle ore 18.30 Horizontal Dancing DJ-set (lonely nameless kangaroo) e alle ore 22.00 Purple Geko DJ-set (post-punk, electro’n’rituals); domenica 15 alle ore 18.30 The Big Things DJ-set (Jamaican Sound System) e alle ore 22.00 In.Versione Clotinsky (duo alt pop, lo-fi, indie, slacker dalla Romagna).

 

Cuore pulsante della programmazione musicale sono i concerti nello spazio pubblico: una programmazione, a cura di Stefania Pedretti e Francesca Morello, che ogni weekend dalle ore 22.00 raccoglie artisti di tutto il mondo e spazia tra i generi, senza paura. Si comincia venerdì 6 luglio con Bleedingblackwood dalla Germania, si prosegue il 7 con gli italiani Father Murphy e domenica con il progetto svedese Trepaneringsritualen; il weekend successivo vede salire sul palco, venerdì 13 gli italiani Sequoyah Tiger e gran finale sabato 14 con il duo FAKA dal Sudafrica.

Le lunghe notti del Festival proseguono come l’anno scorso sotto lo chapiteau di Imbosco, ai piedi del Parco Cappuccini, dove si alterneranno DJ-set gratuiti da mezzanotte all’alba. Imbosco è il luogo che accoglie artisti e pubblico quando gli spettacoli sono terminati, per un momento di distensione, comunità, ballo e divertimento con DJ italiani e internazionali. Il programma vede in consolle il 6 luglio Tropicantesimo, il 7 MACAO con Sybilline Sibling Ceremony, l’8 luglio Un Discretissimo Karaoke Domenicale a cura di Lilith Primavera, il 9 luglio The Expanding Universe  per uno Sleep Concert, il 10 luglio The Good Chance Radio, l’11 luglio Matteo Vallicelli, il 12 DANI per Habibi / Al Queer, il 13 Lady Maru & Valerie Renay con Witches are back, il 14 GEGEN di Berlino con Bodies e il 15 dall’Australia Deep Soulful Sweats.

Il corpo e la natura: le escursioni con Valmatrek e i corsi di FLUXO

Novità di questa edizione due preziose collaborazioni con due realtà locali che si occupano di corpo e natura. Sono previste nel weekend due escursioni con Valmatrek, l’8 e il 15 luglio dalle ore 8.00, per scoprire il lato meno noto dell’entroterra riminese attraversando le antiche terre malatestiane accompagnati dalle Guide Ambientali Escursionistiche Alberto Bruschi e Matteo Osanna (informazioni e prenotazioni info@valmatrek.com).  Tra una performance e l’altra, per sciogliere i muscoli nel verde della natura, FLUXO propone un allenamento all’aperto, una pratica condivisa che durante il Festival vede alcuni artisti nel ruolo di conduttori. Il 10 luglio alle ore 19.00 allenamento con Maura Donohue, l’11 alle ore 19.00 con Nicola Gunn, artista australiana che propone un rigoroso programma di esercizi ispirati a Jane Fonda, il 12 luglio alle ore 19 con Sonia Brunelli, che propone un Gioco di Gambe (costo a lezione 5 €, iscrizioni al parco dalle ore 18.30, info andrealombardi.trainer@gmail.com).

La criptomoneta SantaCoin e i Crypto Rituals degli Artigiani del Corpo

La collaborazione tra Santarcangelo Festival e MACAO, centro per le arti, la cultura e la ricerca di Milano, intorno alle pratiche e all’organizzazione dell’istituzione culturale, prosegue con una nuova innovativa proposta. Grazie al supporto tecnico diCommonfare.net, sarà introdotta nel circuito economico del Festival una criptomoneta, la SantaCoin. La valuta virtuale, depositata in un talismano dotato di QR-Code, permette di acquistare tutti i servizi offerti dal Festival, in alcuni casi a prezzi ridotti. Utilizzando i talismani di SantaCoin, disponibili in biglietteria e presso l’Info Point, il pubblico avrà diritto a biglietti ridotti per alcuni spettacoli, al 10% di sconto sui prezzi del merchandising, all’acquisto di cibo e bevande presso il Centro Festival, GOLA e Imbosco, e ad alcune speciali prestazioni, i Crypto RitualsUn gioco, molto serio, che permette di attraversare il Festival in modo inedito, entrando a far parte di una comunità, alimentandone lo spirito e l’economia circolare, godendo di alcuni momenti fuori dall’ordinario… Per rafforzare lo spirito della comunità locale del Festival, stimolare la circolazione della criptomoneta, valorizzare le diverse sapienze intorno alla cura del corpo e della mente, sono stati coinvolti nel progetto alcuni esercenti locali i cui servizi, denominati Crypto Rituals, fanno parte della programmazione del Festival e sono acquistabili solo tramite SantaCoin. La comunità di Artigiane e Artigiani del Corpo porterà in Piazza Ganganelli sabato 7 e domenica 8, venerdì 13 e sabato 14 luglio dalle ore 19.00 alle 23.00 acconciature, massaggi, manicure, lettura di tarocchi, i consigli delle Azdore e molto altro (prezzi: 4, 10 e 20 SC).

I progetti con i ragazzi e le ragazze del territorio

Nella serata di lunedì 9 luglio saranno presentati i progetti realizzati con la comunità di teenager locali: la non-scuola / Teatro delle Albe con lo spettacolo Pan, realizzato grazie alle guide Michele Bandini / Zoe Teatro e Anna Lisa Magnani, con l’assistenza di Damiano Folli; Let’s Revolution! con a CLOUD, a cura di Isadora Angelini e Luca Serrani / Teatro Patalò e WASH UP con Eva Geatti & Slander, serata conclusiva di un percorso annuale co-curato con 5 ragazzi di Santarcangelo.

Oltre a questi tre appuntamenti, il Festival coinvolge un gruppo di bambine e bambini nello spettacolo Arrêt sur image della coreografa greca Panagiota Kallimani e un gruppo di giovani performer nell’apparizione all’alba di Diorama for Santarcangelo, a cura di Ingri Fiksdal. Sempre di sua creazione lo spettacolo Night Tripper che vede in scena anche il Coro Lirico Città di Rimini “Amintore Galli” diretto da Matteo Salvemini.

Gli incontri del Festival

Costruire una comunità significa anche raccontarla. La serie di incontri, a partecipazione libera, previsti nel programma del Festival sono rivolti a tutti coloro che desiderino confrontarsi con alcuni artisti e approfondire alcune istanze delle performing arts in Italia. Il primo incontro, domenica 8 luglio alle ore 11.30 (Biblioteca Comunale “A. Baldini”) è dedicato proprio al Festival e al suo 50° compleanno in arrivo: Verso Santarcangelo 50 / Costruire una storia, a cura di Roberta Ferraresi. La scrittura di un libro sui cinquant’anni del Festival, che si svilupperà fino al 2020 in un cantiere aperto fra ricerche d’archivio e una serie di incontri, comincia con una domanda aperta rivolta a tutti: come costruire questa storia di sincronia e d’eccezione, di ascolto rispetto alle tendenze teatrali e artistiche, ma anche più ampiamente socio-politico-culturali, e di trasformazione? Il percorso di studio s’inaugura con la presentazione di alcune attività avviate in vista del cinquantennale, invitando a partecipare tutti coloro che desiderano contribuire a costruire la lunga storia del Festival.

Le emozioni e le loro implicazioni politiche sono al centro diSe/lo/do/all’/Uomo/Nero – Anatomia politica delle passioni, talk a cura di Ilenia Caleo che si terrà venerdì 13 luglio alle ore 17.30, alla Biblioteca Comunale “A. Baldini”. Una riflessione che, a partire dal pensiero femminista, invita il pubblico a indagare le proprie emozioni e il proprio approccio ad esse e ai corpi che le suscitano. Sabato 14 luglio alle ore 17.30 si tiene una sessione di lavoro aperta a tutti di In.Common. La lotta per il teatro: il gruppo di ricerca costituitosi lo scorso ottobre a Venezia si raduna a Santarcangelo per cercare nuove direzioni, discutere di pratiche, esperienze e pensiero del teatro.

Gli incontri con gli artisti sono previsti il 14 luglio alle ore 12.00 con la compagnia Deflorian/Tagliarini e Alessandra Dragoni (intorno al volume Troppo Sole per Antonioni) e dalle 13.00 alle 15.00 con Muna Mussie, nella cornice di Atlas of TransitionsOasi libro. Rito del caffè intorno a Punteggiatura è un libro di stoffa realizzato da un gruppo di donne del territorio bolognese, ma di differenti provenienze. Il libro sarà esposto presso la Biblioteca Comunale “A. Baldini” e consultabile durante gli orari di apertura della mostra Il cantiere del libro. Il 15 luglio alle ore 12.00 Cristina Kristal Rizzo, Ilenia Caleo e Stefano Tomassini incontrano il pubblico in Autobiography: per quanti volessero mettersi all’ascolto non rispondo mai al telefono di casa (…).

 

 

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