giovedì 17 gennaio 2019
di Redazione   
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mar 16 mag 2017 18:55
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La storia di Ciro inizia il 29 marzo quando viene trasportato in un ambulatorio veterinario da due ragazzi che dopo aver lasciano un recapito telefonico falso, si dileguano nel nulla. Ciro è un cucciolo di circa un mese, di taglia piccola; il quadro clinico fin dalla prima visita risulta drammatico, si riscontrano dei gravissimi traumi nella zona craniale probabilmente a seguito di un morso che ne ha compromesso la funzionalità dell’occhio sinistro.

Quando Ciro arriva al Canile “Stefano Cerni” è sottopeso e la sua deambulazione è instabile. Gli operatori della struttura decidono così di farsene carico anche personalmente, portandolo a casa ogni sera e diventando la “sua” famiglia, per non lasciarlo mai solo. Ma Ciro ha la tempra dura: inizia ad alimentarsi da solo, e i suoi passi diventano di giorno in giorno sempre più sicuri, corre, gioca sorprendendo tutti gli operatori per la sua forza e allegria.

Ma purtroppo, nella notte del 10 aprile, Ciro è colpito da una fortissima crisi epilettica, e solo grazie all’intervento immediato di Laura, l’operatrice del canile che lo aveva in custodia durante la notte, è possibile ricoverarlo ancora una volta con urgenza per procedere con tutte le verifiche e al controllo medico veterinario per rivalutare il quadro generale.

Ciro è stremato, completamente privo di forza proprio come alla sua prima visita, così da far supporre agli operatori che la sua crisi non sia episodio espisodico.

Ma lui non molla, e con tutta la costanza e le cure dedicate a questo batuffolo di 3 chili il quadro clinico migliora giornalmente, la perdita dell’occhio destro è confermata e anche il sinistro presenta delle difficoltà funzionali, ma Ciro non si ferma, continua a crescere, ritorna ad alimentarsi da solo a giocare come un cucciolo con tutti quanti gli operatori e scopre ogni giorno il mondo che lo circonda con infinità curiosità e gioia.

Ora è necessario trovare una famiglia speciale… e, come fortunatamente spesso accade, può anche succedere: dopo qualche settimana arriva Emanuele che, fin dal primo giorno si dimostra determinato e pronto per questa fantastica adozione.

Il 2 maggio Ciro è stato adottato, ha lasciato la struttura tra le braccia della sua nuova famiglia, felici entrambi di iniziare questa nuova bellissima avventura d’affetto e amicizia.

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