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Provincia Sanità

Contro il caldo ma anche la solitudine. Il piano dell'Ausl diventa vasto

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mer 13 ago 2014 17:16 ~ ultimo agg. 00:00
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Già dagli anni scorsi le quattro ex Aziende USL di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini, confluite dal primo gennaio nell’AUSL della Romagna, avevano predisposto loro piani, in collaborazione con gli Enti Locali, per affrontare le emergenze meteoclimatiche a partire dalle ondate di calore in estate. Questi piani sono stati messi ora a sistema.

A Rimini è attivo dal 2009 un gruppo operativo (Nucleo Anziani Fragili) che agisce in stretta collaborazione con i presidi ospedalieri, i medici di famiglia e la rete dei Servizi Sociali attivando interventi di natura socio-sanitaria, mirati soprattutto alla individuazione e alla prevenzione di situazioni a rischio in raccordo con gli enti locali.

Il Nucleo sta attuando, da inizio estate, il piano specifico relativo alle ondate di caldo in stretta collaborazione con l’attività del Telesoccorso e della Teleassistenza, e che si protrarrà per tutta l’estate fino a settembre.

Anche quest’anno è attiva una linea telefonica dedicata che insieme ad un indirizzo di posta elettronica (emergenzacaldo@auslrn.net) serve a fornire informazioni utili e per ricevere eventuali richieste d’aiuto. Il numero è già operante è lo 0541/707305.

Il Nucleo operativo inoltre, effettua il monitoraggio in tempo reale della situazione climatica e dei suoi effetti in stretto contatto con il Dipartimento di Igiene Pubblica dell’A.USL e in collaborazione con l’Arpa. Mentre, in collaborazione coi Pronto Soccorso, segue persone per le quali, durante l’accesso ospedaliero, emergono situazioni meritevoli d’attenzione e che i Pronto Soccorso provvederanno a segnalare.

Nel 2013, per quanto riguarda l’emergenza caldo, il “Nucleo Anziani Fragili” ha monitorato, attraverso le telefonate strutturate, circa tremila persone e ha attivato un centinaio di progetti individualizzati. Sono state invece circa 600 le telefonate “in entrata” per fornire informazioni utili.

Più in generale, nell’intero 2013, il “Nucleo Anziani Fragili” ha monitorato telefonicamente circa diecimila persone ed ha attivato interventi personalizzati per accompagnamenti per visite sanitarie, aiuto nella spesa, , consegna farmaci, disbrigo di pratiche burocratiche.
Un particolare aspetto dell’attività del nucleo – spiega l’Ausl – è infatti quello relativo al contrasto della solitudine, che consiste nel favorire la partecipazione degli anziani ad eventi di socializzazione per riattivare o rafforzare la loro rete amicale e-o parentale. Questi interventi sono stati svolti dalle operatrici del Nucleo su progetti specifici con l’obiettivo di rendere nuovamente autonomo l’anziano al termine del progetto.

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I CONSIGLI PRATICI

Tra le fasce di popolazione che maggiormente possono risentire delle ondate di caldo vi sono anziani e bambini. I bambini, ad esempio, hanno una superficie corporea maggiore a confronto del volume, rispetto agli adulti e hanno una temperatura di base più alta. E’ bene perciò che i genitori prestino la massima attenzione ai propri figli, poiché i bambini sudano meno degli adulti, e quando hanno caldo hanno più difficoltà ad esprimerlo, specialmente se molto piccoli. Anche per loro è raccomandata un’idratazione adeguata, possibilmente con acqua e non con succhi di frutta o bibite gassate o contenenti caffeina, e non troppo fredda, e un abbigliamento adatto e con capi leggeri e di fibre naturali.

Per quanto riguarda gli anziani, anch’essi devono seguire una corretta alimentazione e idratazione, ed in questo caso sono i figli o altri parenti più giovani a dover aumentare l’attenzione. Certo vanno privilegiati i cibi leggeri, ma bisogna cercare di combattere la tendenza, che in alcuni anziani si presenta, di mangiare troppo poco quando arriva il caldo. Assai importante bere molto e spesso. Quanto all’aria condizionata, meglio non utilizzarla a temperature troppo basse.

Particolare attenzione dovranno averla anche le persone cardiopatiche, diabetiche (specialmente se insulinodipendenti) e con problemi respiratori, nel seguire i suggerimenti legati al caldo.

COME LIMITARE IL DISAGIO

– Bere molto e spesso (fino a due litri d’acqua al giorno) anche quando non si ha sete.
– Mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri.
– Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali.
– Nelle ore più calde usare tende o chiudere le imposte.
– Fare bagni o docce con acqua tiepida.
– Stare il più possibile con altre persone.
– Passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata.
– Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare.
– Pulire i filtri dei condizionatori periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25/27° C, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna.
– Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco.

COSA NON FARE

– Evitare di bere bibite gassate e contenenti zuccheri.
– Evitare di bere alcolici e caffè.
– Evitare di consumare cibi troppo caldi.
– Limitare l’uso del forno e dei fornelli.
– Evitare, per quanto possibile, di uscire tra le 12 e le 17.
– Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d’aria.
– Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole.
– Ridurre il più possibile l’utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani.

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di Andrea Polazzi   
di Redazione