martedì 22 gennaio 2019
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gio 7 giu 2012 15:08 ~ ultimo agg. 00:00
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Sentire musiche che probabilmente su quegli organi furono già suonate nell’epoca in cui vennero composte. Proposta piena di fascino quella della Diocesi e della Fondazione Carim con gli itinerari organistici riminesi. Tre appuntamenti: domani sera a Santa Rita, il 22 giugno alla chiesa del Suffragio, il 29 giugno a San Fortunato per ascoltare tre dei nove organi che negli ultimi anni sono stati restaurati grazie alla Fondazione.

“Ci sono organi antichi, tradizionali, moderni ma di fattura artigianale. Per noi è fondamentale valorizzare il prezioso patrimonio organario riminese – spiega Gian Andrea Polazzi, direttore artistico Itinerari Organistici Riminesi – e lo faremo proponendo musiche del periodo in cui gli organi sono stati costruiti. Quella del 22 alla chiesa del Suffragio, ad esempio sarà tutta dedicata a Johan Sebastian Bach”.
Di fresca pubblicazione il cd della Missa Pacis di Amintore Galli, registrato in occasione dell’esecuzione dell’opera per le celebrazioni del patrono San Gaudenzo dello scorso anno. Una partitura tornata alla luce dopo lunghe ricerche. “E’ il frutto di un recupero che ha richiesto alcuni anni – spiega Polazzi- . Una partitura di cui, dopo l’esecuzione la prima volta nel 1916, quando Galli era ancora in vita, si erano perse le tracce. Le ricerche in diversi antiquari del nord Italia ci hanno permesso di ritrovarla nel 2005, l’abbiamo pubblicata e ora è divenuta anche un’opera da ascoltare su cd.”

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