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Politica Rimini

Verso le amministrative. Zilli a Tempo Reale: candidato entro inizio dicembre

In foto: Sarà ufficializzato i primi di dicembre il nome del candidato sindaco per il centro - destra che "guarda con interesse alla lista dei cattolici". A dirlo il coordinatore comunale del PdL, Oronzo Zilli, intervenuto alla trasmissione Tempo Reale (Radio Icaro - Icaro Tv).
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mar 9 nov 2010 10:19 ~ ultimo agg. 00:00
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“Noi ci siamo impegnati come PdL ad ufficializzare il nome del candidato entro i primi di dicembre – spiega in diretta il coordinatore comunale del PdL, Oronzo Zilli – intanto guardiamo con interesse e simpatia alla lista definita dei cattolici perché se effettivamente faranno un proprio movimento e il loro candidato riscuotesse il nostro favore e fosse coerente col nostro programma non avremmo nessun problema a sostenerlo.”
Non una lista unica però. “Naturalmente ci sarebbe la lista del PdL e quella dei cattolici – spiega ancora Zilli – che poi convergerebbero sul nome del candidato. Dico di più ci sono anche altre liste che, pur autonome, potrebbero convergere sul nostro candidato.”
Se è ancora presto per fare nomi lo è anche per parlare di possibili numeri, anche se all’interno del PdL le idee sono chiare. “L’intero centro destra (Pdl e Lega) a Rimini raggiunge il 45% – dice Zilli – e per vincere ci vuole il 51. Quindi un candidato cattolico che con la sua lista riuscisse a raccogliere tra il 3 e il 5% sposterebbe di fatto il 7 od 8% di voti. Vale a dire il numero necessario a vincere la sfida elettorale.”
Ma quale sarà la scelta della Lega, col PdL o con un suo candidato? “Io credo che la Lega faccia bene a presentare un proprio candidato sindaco – attacca Zilli – e a fare la propria battaglia sul territorio, anche in contrapposizione con noi. È evidente però che al ballottaggio ci sarà automaticamente un apparentamento. L’importante è il risultato finale.”
Tanti i nomi spesi in questi mesi, da Focchi alla Gemmani, tutti esponenti della società civile. La prima scelta del PdL è infatti quella di pescare tra i ‘non politici’.
“Oggi si parla di Guaitoli, espressione del mondo cattolico, e su questo nome – spiega il coordinatore comunale del PdL – stiamo riflettendo: sono in atto confronti anche per valutare se i programmi sono uguali.”
Cercare nella società civile non significa ghettizzare i politici di professioni, per i quali la porta resta aperta.
“Ci terrei a sottolineare – spiega infatti Zilli – che non è sufficiente un nome qualsiasi della società civile. Non siamo disposti a candidare chiunque purchè non faccia politica. Se troveremo un candidato “non politico” sul quale convergere lo faremo ma questo non vuol dire che non si stiano valutando anche nomi all’interno della politica. I politici possono portare la loro esperienza e la conoscenza della macchina amministrativa. Anche la politica ha nomi forti da esprimere.”
L’importante per il PdL è trovare il nome che consenta al centro destra di arrivare a Palazzo Garampi. “La nostra città, pur senza volere colpevolizzare nessuno, ha bisogno di cambiare marcia – conclude Zilli – perché è vittima di un preoccupante immobilismo: l’economia va a rilento, si perdono posti di lavoro e anche il turismo soffre. Serve una grande svolta con un cambio di amministrazione.”

Newsrimini.it