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Politica Rimini

Nessuno tocchi SEL. Fabbri (PD) difende le scelte del partito

In foto: “Massimo rispetto per Sinistra Ecologia e Libertà, che non merita attacchi dall'esterno”. A dirlo il candidato alle primarie del PD, Ferdinando Fabbri.
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mar 16 nov 2010 15:00 ~ ultimo agg. 00:00
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“Sinistra e Libertà a Rimini fa le sue scelte in totale autonomia – dice Fabbri – e con proprie legittime logiche che vanno rispettate e ascoltate. Nessuno può permettersi, dall’esterno, di fare attacchi ai rappresentanti di quel movimento; soprattutto se sono valutazioni critiche che poco hanno a che fare con ragionamenti politici e molto, purtroppo, con attacchi personali. Tanto meno possono farlo i compagni del PD.”
Il riferimento è ad un articolo apparso ieri sul sito riminese del Partito Democratico.
“Sinistra e Libertà – prosegue l’ex presidente della provincia – rappresenta infatti una componente organica del centrosinistra italiano e riminese. La cultura libertaria, ecologista e alternativa che essa esprime, non solo è uno stimolo per il cambiamento del Paese ma è parte indispensabile per proporre, anche nella nostra città, un’esperienza di governo che faccia leva sull’innovazione e su un’ampia partecipazione popolare.”
“Siamo solo all’inizio di una lunga e difficile partita politica – spiega ancora Fabbri – che si concluderà nella primavera con le elezioni comunali. Se il centrosinistra non è unito, il rischio di lasciare Rimini in mano a Berlusconi è molto alto. Si evitino perciò uscite scomposte e atteggiamenti stizzosi da ambo le parti. E si organizzi invece un vero confronto programmatico fra PD e SeL sui problemi della città. Da lì – conclude – occorre ripartire e poi, sul tavolo dei programmi, ritrovare una forte spinta unitaria.”