domenica 20 gennaio 2019
In foto: Aiutare i genitori a superare dubbi, conflitti, disorientamento e dolore di una separazione. E' l'obiettivo con cui nasce a Rimini il servizio di mediazione familiare, grazie a un protocollo d'intesa firmato da Ausl, Lions club, Provincia e Comuni di Rimini, Santarcangelo e Riccione.
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gio 28 ott 2004 13:18 ~ ultimo agg. 00:00
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A Santarcangelo è già attivo il mercoledì, a Rimini partirà presto, il lunedì sera nel centro per le Famiglie, poi toccherà a Riccione. Il servizio di ‘mediazione familiare’, molto conosciuto e sviluppato nel nord d’Europa, molto meno in Italia, sarà presto una realtà più completa ed organizzata anche nella provincia di Rimini, grazie ad un progetto promosso dall’ente provinciale in collaborazione con il Lions Club International, l’Ausl di Rimini ed i comuni interessati. Ascoltiamo Loretta Acquaroli, psicologa e mediatrice familiare.

Separati ma sempre genitori dunque: la mediazione familiare offre un luogo neutrale di incontro, un consulente professionale ed imparziale, ed autonomia dalle procedure legali. Non è una terapia, prevede un massimo di 12 incontri, cui può accedere anche un singolo genitore ed è gratuito. In futuro saranno avviati gruppi di auto aiuto, composti appunto da madri e padri che hanno attraversato la stessa dolorosa esperienza. Ascoltiamo ancora Loretta Acquaroli.

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