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Rimini

Trasporto pubblico. Dipendenti in sciopero e crisi di finanziamenti

In foto: I dipendenti hanno scioperato ieri, con un adesione secondo i sindacati di oltre il 90%, ed i vertici lamentano una crisi finanziaria che rischia di mettere in crisi il settore del trasporto pubblico.
www.tramservizi.it
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mer 7 lug 2004 12:02 ~ ultimo agg. 00:00
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Tram servizi e le altre imprese italiane aderenti ad Asstra (l’Associazione che riunisce Società ed enti del trasporto pubblico locale) hanno espresso ieri il proprio disappunto.
Sotto il profilo delle risorse, il settore è infatti penalizzato dal blocco dei finanziamenti, che sono rimasti gli stessi del ’97. Da quella data, è stata erogata dal ministero del Tesoro una cifra fissa di stanziamenti (circa 5.000 miliardi di vecchie lire), che ha creato nel tempo una pesante situazione debitoria per la maggior parte delle 1.200 imprese che compongono il settore. Negli ultimi sette anni l’unico intervento a favore delle imprese del trasporto pubblico è stato l’aumento delle accise sulla benzina in occasione del rinnovo contrattuale del 20 dicembre. E al capitolo finanziamenti è legato anche il rinnovo del Contratto Collettivo 2004-2007: la piattaforma contrattuale proposta dai sindacati riminesi risulta, secondo il presidente di Tram Amadori, piuttosto pesante. Ogni addetto (Tram ne ha 362) costerebbe all’azienda oltre 5mila euro per un aggravio sulle casse di oltre un milione 800mila euro a fronte degli 838mila sopportati quest’anno. Una cifra difficile da sostenere senza un adeguato intervento da parte dello Stato. Ascoltiamo Sergio Amadori, presidente Tram Servizi.

Una situazione di stallo che rischia di compromettere anche il buon andamento di Tram Rimini: il bilancio 2003 è stato infatti chiuso con un utile di 363mila euro.