martedì 22 ottobre 2019
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Cronaca Rimini

Commerciante arrestato per violenza sessuale e abusi su minori

In foto: Un commerciante riminese è stato arrestato dai carabinieri di Rimini con l’accusa di violenza sessuale aggravata e pornografia minorile. Sfruttava le sue giovanissime vittime, quasi tutte extracomunitari ed alcuni impiegati come commessi nel suo esercizio commerciale, per realizzare esibizioni pornografiche.
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mer 29 ott 2003 13:27 ~ ultimo agg. 00:00
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Prestazioni sessuali, esibizioni pornografiche immortalate in una stampa o nel nastro di una videocassetta in cambio di una ‘mancetta’, di un regalo, di un pasto. O di un impiego, nel suo negozio di marina centro, a 5 euro al giorno. E’ stata proprio l’eccessiva confidenza con i suoi piccoli commessi, il continuo andare e venire di acerbi adolescenti, per lo più stranieri, ad insospettire i carabinieri di quartiere impegnati nel consueto controllo nella zona di Marina Centro.
Sospetti confermati da alcuni aneddoti che uno dei piccoli extracomunitari, commesso del negozio, ha ingenuamente raccontato ad un giovane carabiniere di leva, loro cliente occasionale. E così attorno ai primi d’agosto, il gestore della rivendita, un 42enne incensurato, riminese, è diventato oggetto di una attentissima attività di controllo sfociata in una serie di perquisizioni: nel retro del negozio i militari dell’Arma hanno trovato 2.245 fotografie, in buona parte scattate nello stesso negozio, rullini fotografici in attesa di sviluppo e quasi mille video cassette, tra cui molte prodotte artigianalmente: tutto materiale a sfondo pedopornografico, che la mole non ha permesso ancora di evadere totalmente.
Numerosi protagonisti non hanno nemmeno quattordici anni: si tratta perlopiù di extracomunitari, albanesi, thailandesi o rumeni dediti all’accattonaggio, o alla vendite di rose, ma c’è anche qualche ragazzino di origine napoletana. Quattro di loro, i cui genitori hanno già sporto denuncia, sono stati ascoltati nel corso di audizioni protette.
Lui, celibe, incensurato, ha ammesso di avere dato ai ragazzini, in alcuni casi, del denaro in cambio di prestazioni sessuali.
E’ stato arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri di Rimini con l’accusa di violenza sessuale aggravata.

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di Redazione   
di Maurizio Ceccarini   
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