Vitali firma per campagna ‘Corrotti’ e annuncia tavolo su infiltrazioni mafiose


A breve, come costola del coordinamento per l’ordine e la sicurezza, dovrebbe nascere proprio un tavolo tra enti locali e associazioni sul tema delle infiltrazioni malavitose per monitorare lo stato della legalità economica sul territorio. “Problematiche come queste – spiega Stefano Vitali ai microfoni di IcaroTv – si giocano e si vincono insieme, ognuno con le proprie prerogative e con le proprie responsabilità. Avere un tavolo che metta insieme tessuto economico e sociale e forze dell’ordine in un coordinamento che ci permetta di vigilare sul territorio è l’unica strada.” Ognuno mettendo a disposizione il proprio osservatorio privilegiato. “Ad esempio – continua il presidente della provincia – le forze economiche sono le prime a percepire se c’è qualcosa di strano nel mondo imprenditoriale e possono segnalare, anche in incognito, queste situazioni. Anche la politica può rendersi conto dei momenti in cui il territorio vive dei cambiamenti. Tutto questo va portato in un unico tavolo che permetta di discutere ad ampio raggio.”
Il rischio di infiltrazioni mafiose resta una piaga con cui Rimini dovrà fare a lungo i conti proprio a causa della sua conformazione economica. “La nostra provincia – ricorda Vitali – è un territorio con migliaia di attività economiche e storicamente può essere usato come lavanderia del denaro sporco. Per questo motivo, più che in altri territori, noi abbiamo il dovere di vigilare.”
Tenere alta l’attenzione non significa però creare allarmi. “Sono convinto – conclude il presidente – che il nostro sia un territorio con un tessuto economico sano”. Da preservare.
Newsrimini.it
(nella foto Stefano Vitali firma al banchetto per la campagna Corrotti)