Violenze psicologiche, minacce di morte e agguati: 40enne denunciato dalla ex
I primi problemi di coppia erano emersi nel 2019 quando lui, un 40enne residente nell'entroterra riminese, aveva iniziato ad avere un comportamento violento nei confronti della compagna. Dai litigi, nati per futili motivi, col passare del tempo si era arrivati a vere e proprie aggressioni fisiche. Neppure la nascita dei due figli aveva placato le ire dell'uomo, che giustificava dietro una gelosia immotivata scenate, insulti e minacce, avvenute anche alla presenza dei bambini. "Ti sgozzo come una gallina", le aveva urlato nel corso di uno dei tanti litigi.
Le violenze però erano anche psicologiche dal momento che il 40enne accusava la compagna di guadagnare meno di lui e, per questo motivo, di essere una "parassita" che pesava sul bilancio famigliare. Quando nel novembre scorso, la vittima aveva cercato di convincere il compagno a formalizzare la separazione consensuale, lui aveva dato nuovamente in escandescenza cercando di strangolarla.
Le indagini per maltrattamenti condotte dai militari dell'Arma, coordinati dal sostituto procuratore Davide Ercolani, hanno permesso di accertare il racconto della donna, evidenziando una quadro allarmante. E' stato il gip di Rimini, Alessandro Capodimonte, su richiesta del pubblico ministero, ha emettere nei confronti del 40enne la misura cautelare del divieto di avvicinamento all'ex compagna e l'applicazione del braccialetto elettronico.












