ALLA SCUOLA PANZINI
Una panchina gialla contro bullismo e cyberbullismo a Bellaria Igea Marina
In foto: panchina gialla
di Redazione
Mer 27 Mag 2026 09:15 ~ ultimo agg. 09:27
Una panchina che diventa simbolo, un luogo che parla anche quando nessuno parla. Un progetto che sceglie di trasformare gli studenti da semplici spettatori a protagonisti attivi del cambiamento. È stata inaugurata ieri presso la Scuola secondaria di primo grado “Alfredo Panzini” dell’IC Rita Levi Montalcini di Bellaria Igea Marina, la Panchina Gialla contro il bullismo e il cyberbullismo, realizzata nell’ambito del progetto sperimentale “MO’ BASTA!”; progetto promosso dal Team antibullismo e cyberbullismo dell’Istituto Comprensivo.
La panchina, donata dal Comune di Bellaria Igea Marina, è stata dipinta e personalizzata dagli stessi studenti, che hanno trasformato un semplice arredo in uno spazio simbolico di ascolto, dialogo e responsabilità condivisa. Attorno alla Panchina Gialla sono state esposte parole scelte dai ragazzi: “empatia”, “rispetto”, “ascolto”, “inclusione”, “fratellanza”, “relazioni”, “comunicare”. Parole che raccontano il cuore profondo del progetto e il messaggio educativo che la scuola desidera trasmettere ogni giorno.
All’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Bellaria Igea Marina Filippo Giorgetti, gli studenti, i docenti e gli educatori coinvolti nel percorso. Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato il forte valore simbolico dell'iniziativa e il significato del lavoro svolto dai ragazzi: “La panchina ha visto tanti luoghi e tante persone e oggi rinasce qui, grazie ai ragazzi, diventando un simbolo concreto contro il bullismo e il cyberbullismo. Non è solo un oggetto, ma un’opportunità per fermarsi, riflettere e ricordare l’importanza delle relazioni e del rispetto reciproco”.
Le parole della Dirigente Scolastica Prof.ssa Paola Fabbri: "Oggi non inauguriamo semplicemente una panchina. Oggi scegliamo di lasciare un segno. Un segno visibile, concreto, quotidiano. La panchina gialla non è un arredo. È un messaggio educativo permanente. La vera forza non è umiliare qualcuno. La vera forza è avere il coraggio di difendere, includere, fermarsi, tendere la mano”. E ancora: “Una comunità educante si misura da come protegge chi è più fragile”.
Nello specifico, il percorso ha coinvolto gli studenti attraverso attività di peer education, incontri di formazione e momenti di confronto guidato. Ogni classe ha individuato due studenti referenti contro bullismo e cyberbullismo, formati per diventare punti di riferimento tra pari e promotori di una cultura dell’ascolto, dell’attenzione e della responsabilità condivisa. L’idea è quella di creare una comunità scolastica sempre più consapevole, nella quale i ragazzi possano sentirsi accolti, ascoltati e sostenuti sin dal loro ingresso.
Tra le iniziative realizzate anche la “Scatola Gialla”, spazio dedicato alle segnalazioni e alla richiesta di aiuto, oltre a laboratori e attività di riflessione sul peso delle parole, sull’empatia e sull’utilizzo consapevole dei social network e delle chat. La Panchina Gialla resterà da oggi nel portico di ingresso di Via Zeno 21 della Scuola Secondaria Panzini, non soltanto come simbolo contro il bullismo e il cyberbullismo, ma come segno concreto di una comunità educante che sceglie ogni giorno di non voltarsi dall’altra parte.
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