Un weekend a Sogliano al Rubicone per ascoltare la natura (e parlarne insieme)
Il 3 e 4 ottobre il borgo sulle colline romagnole ospita SIMBIOSI: due giornate di incontri, musica, passeggiate e laboratori all'aria aperta, gratuiti e pensati per tutti, dai bambini ai nonni.
Salire a Sogliano al Rubicone in autunno è già di per sé una buona idea. Le colline si tingono dei colori della stagione, lo sguardo corre sulla valle fino al mare e il paese, raccolto attorno alle sue piazze, conserva quel ritmo tranquillo che invita a fermarsi. Il primo weekend di ottobre c'è un motivo in più per mettersi in viaggio: sabato 3 e domenica 4 ottobre arriva SIMBIOSI, la nuova rassegna dedicata all'ambiente promossa da Sogliano Ambiente in occasione dei suoi trent'anni. Un fine settimana di incontri, letture, talk e laboratori a ingresso libero, con la direzione scientifica del giornalista ambientale Ferdinando Cotugno, voce narrante di Areale.
Il paese come una grande casa aperta
SIMBIOSI non si chiude in un auditorium: si svolge all'aperto, nei luoghi in cui la comunità vive ogni giorno. Piazza Garibaldi, cuore del paese, ospita i grandi incontri; i Portici della Biblioteca in piazza Matteotti accolgono i laboratori; la frazione di Ginestreto, immersa nel verde, fa da cornice agli appuntamenti più vicini alla natura. Sono tutti luoghi a pochi passi l'uno dall'altro, facili da raggiungere e da vivere con calma, passando da un incontro all'altro e concedendosi qualche pausa tra un appuntamento e il successivo.
La scelta della piazza dice molto dello spirito della manifestazione. È lì che una comunità si ritrova, si riconosce e discute, ed è lì che SIMBIOSI vuole far incontrare residenti e visitatori, famiglie e studenti, semplici curiosi ed esperti. L'idea è quella di una lunga conversazione a cielo aperto, in cui scienziati, scrittori, giornalisti e artisti parlano di sostenibilità, ecologia, energia e paesaggio con parole chiare, senza dare nulla per scontato. Ad aprire ogni incontro ci sono i Re/Makers, brevi racconti in prima persona delle donne e degli uomini di Sogliano Ambiente, che ogni giorno gestiscono e trasformano i rifiuti del territorio.
Una domenica dall'alba alla sera
Il cuore della rassegna è la domenica, una giornata che si può vivere tutta intera. Chi ama le emozioni del mattino presto può salire (anche a piedi) a Ginestreto per un concerto all'alba, in cui la poesia di Beatrice Zerbini e il pianoforte di Francesca Tandoi accompagnano il sorgere del sole. Poi si scende in piazza per la lettura dei giornali, insieme a Ferdinando Cotugno e al filosofo Pietro Del Soldà, voce di Rai Radio3, per commentare le notizie ambientali della settimana.
Per chi viaggia con i bambini, o semplicemente ha voglia di sporcarsi le mani, ci sono le attività all'aperto. L'entomologo Gianumberto Accinelli guida passeggiate alla scoperta degli insetti e dei segreti del prato sotto casa, e un laboratorio in cui ciascuno potrà seminare fiori che nutriranno le farfalle d'autunno. La zoologa Mia Canestrini propone invece un workshop di citizen science per imparare a riconoscere uccelli, piccoli mammiferi e impollinatori che vivono accanto a noi, contribuendo a una piccola mappa della biodiversità locale. Infine, Atlantide porterà famiglie e bambini alla scoperta dei “cittadini invisibili” che abitano le città.
Nel corso della giornata, la piazza si anima con gli incontri: la lectio di Stefano Mancuso sul rapporto tra essere umano e natura, i dialoghi con Andrea Segrè e Silvia Lazzaris sullo spreco alimentare, con Giuseppe Antonelli e Federica Gasbarro sulle parole dell'ecologia, con Gianluca Ruggieri sul futuro dell'energia. A chiudere, Marco Paolini in dialogo con Ferdinando Cotugno, per interrogarsi su come stia cambiando il nostro rapporto con il clima e con i territori che abitiamo.
Sabato, il racconto di casa
Il weekend si apre sabato 3 ottobre alle 11 in Piazza Garibaldi con un appuntamento che riguarda da vicino chi vive in questa valle. Sogliano Ambiente presenta e proietta in anteprima Il futuro in circolo, una produzione video di Michele Mellara e Alessandro Rossi che racconta l'azienda attraverso la voce di chi ci lavora. Ne emerge il ritratto di un legame speciale con il paese: grazie alla collaborazione con il Comune, il lavoro quotidiano sui rifiuti si trasforma in servizi e welfare per la comunità, in un paesaggio dove il futuro dell'ecologia ha già trovato forma.
“Potevamo celebrare questo anniversario con una cerimonia – spiega Stefano Bellavista, Presidente di Sogliano Ambiente –; abbiamo preferito trasformarlo in uno spazio di conoscenza e di dialogo aperto, e restituirlo alla comunità”.
Perché venire
SIMBIOSI è l'occasione per scoprire, o riscoprire, un angolo di Romagna che vale il viaggio, e per farlo in compagnia di alcune delle voci più interessanti del dibattito ambientale italiano. Si può partecipare a un solo incontro o restare tutto il giorno, arrivare all'alba o solo nel pomeriggio, venire da soli, con gli amici o con tutta la famiglia. E magari, tra un incontro e l'altro, passeggiare per le vie del borgo, godersi il panorama sulla vallata e fermarsi ad assaggiare i sapori del territorio, a partire dal celebre formaggio di fossa. Perché prendersi cura dell'ambiente comincia anche da qui: dal conoscere i luoghi in cui viviamo e dal ritrovarsi insieme per immaginarne il futuro.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Programma completo e informazioni su simbiosisogliano.it o soglianoambiente.it










