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A Bellaria Igea Marina

Un taccuino di Vittorio Belli per il centro culturale grazie a una discendente

In foto: Elena Belli, Ilaria Mazzotti, Filippo Giorgetti
Elena Belli, Ilaria Mazzotti, Filippo Giorgetti
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Il Centro Culturale “Vittorio Belli” di Bellaria Igea Marina ha ospitato Elena Belli, insegnante romana in vacanza in Romagna e pronipote di Luigi Belli, fratello maggiore di Vittorio, quest'ultimo considerato il fondatore e il padre urbanistico dell'odierna Igea Marina. Per il Centro e per la direttrice Ilaria Mazzotti si è trattato del primo, storico abbraccio ufficiale con una discendente diretta del visionario medico e filantropo.

Accompagnata dalla famiglia, Elena Belli ha visitato la mostra allestita negli spazi della Scuola Comunale di Musica, scoprendo dettagli di una storia familiare ignorata fino a pochi anni fa. Il sindaco Filippo Giorgetti, che ha omaggiato gli ospiti con volumi storici e la mappa culturale della città.

Il momento più significativo è stata la consegna ufficiale al Centro di un prezioso taccuino appartenuto a Vittorio Belli. Conservato gelosamente per generazioni, il quaderno risale al 1894, quando il fondatore era studente di Medicina all'Università di Bologna. Il documento, in uno stato di conservazione eccellente, custodisce appunti medici redatti in una grafia minuscola e così ordinata da sembrare stampata: una delle più antiche testimonianze manoscritte della sua formazione.

L'incontro si è infine trasformato in un dialogo sul valore della solidarietà. La famiglia Belli, da sempre impegnata nel volontariato, ha scoperto con entusiasmo le radici di Bellaria Igea Marina come “Città del Dono”, titolo legato all'alta partecipazione dei cittadini alle donazioni di sangue AVIS e ad attività solidali. 

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