Indietro
menu
confronto con report nazionale

Mense scolastiche. Bellini: a Rimini tariffe accessibili e stabili

In foto: repertorio
repertorio
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
Tempo di lettura 2 min

L’ultima indagine nazionale di Cittadinanzattiva fotografa un Paese in cui le tariffe delle mense scolastiche crescono in media del +7,1% e solo una scuola su tre dispone di un refettorio dedicato. In questo contesto Rimini conferma un impianto tariffario che, grazie alle agevolazioni ISEE e alle misure rivolte alle situazioni più fragili, vede una larga parte delle famiglie rientrare nelle fasce più agevolate, con livelli che restano in linea alla media regionale, pari a circa 5,76 euro a pasto. Rimini sta, inoltre, investendo per consolidare e migliorare gli spazi dedicati a refettori. Investimenti in questo senso riguardano diversi istituti come quelli di Viserba, Padulli, Villaggio primo maggio e Gaiofana.

La qualità del servizio è definito da un piano triennale di 47 controlli sulle mense scolastiche, da marzo 2026 a giugno 2028, che coinvolgerà 66 strutture tra nidi, scuole dell’infanzia e primarie. Le verifiche, affidate a ditte specializzate e indipendenti, riguarderanno qualità degli alimenti, procedure di preparazione, standard igienico‑sanitari e servizio nei singoli plessi. Da questo lavoro nascerà un report annuale che fotograferà un servizio che prepara 4.000 pasti al giorno, per un totale di oltre 700.000 pasti all’anno, rivolti ai bambini da 0 a 10 anni.

"Il confronto con i dati nazionali conferma la bontà del lavoro svolto - commenta la vice sindaca Chiara Bellini -. Rimini mantiene tariffe accessibili e stabili, investe sulla qualità e continua a migliorare gli spazi dedicati alla refezione. Gli interventi finanziati con il PNRR, la programmazione dei servizi e i controlli specialistici indipendenti ci permetteranno di consolidare questo equilibrio, garantendo un servizio moderno, sostenibile e vicino alle esigenze delle famiglie".

Altre notizie