Un concorso di idee per rinnovare il Rockisland e la ‘palata’


La “palata”, la passeggiata sul porto, è uno dei luoghi più suggestivi e simbolici di Rimini.
E il Rockisland, ex ristorante diventato pub negli anni ’90, è stato uno dei luoghi culto per i giovani negli ultimi anni. Anche se non sempre facile da gestire, con problemi di capienza, decibel e, nelle serate più gloriose, file chilometriche che ostruivano parte della passeggiata. Ora però il Rockisland vuole rinnovarsi, come spazio culturale aperto alla città. E per farlo, si è rivolto all’Ordine degli Architetti per selezionare 23 studi, di cui 8 riminesi, caratterizzati da uno spirito aperto e giovane, che parteciperanno al concorso di idee. I progetti arriveranno entro il 21 gennaio. Tra i criteri richiesti la sostenibilità, con energie rinnovabili, la raggiungibilità in caso di maltempo, la valorizzazione paesaggistica, la creazione di spazi appositi per la musica, oltre, ovviamente, al rispetto dei costi, massimo due milioni, e della tutela della Sovrintendenza, trovandosi il locale a 350 metri dalla terraferma. Prevista anche la creazione di un nuovo spazio sotto l’attuale piano terra. La giuria, presieduta dal presidente dell’ordine degli architetti Marco Zaoli, sarà composta da esperti e amministratori. Ma al progetto hanno già dato il loro appoggio in tanti: locali come il Paradiso e il Velvet Factory, architetti e artisti come Vittorio D’Augusta, prossimo Sigismondo d’Oro.