Un ciclista con le ali è il logo dell’Ufficio biciclette del comune


Raffigura una sorta di angelo in bici il logo dell’ufficio biciclette pronto ad aprire su iniziativa del comune di Rimini che così intende dare continuità agli accordi presi con i sindacati pensionati e l’associazione Pedalando e Camminando. Tra le novità in cantiere la punzonatura delle due ruote per garantire, in caso di furto, il riconoscimento del mezzo abbinato ad un codice rintracciabile in un registro informatico. In tema di mobilità, ricorda l’assessore Magrini, occorre cambiare rotta: meno auto private, più bici e più trasporto pubblico. Si tratta di un traguardo possibile, a lungo termine, e in quest’ottica l’ufficio biciclette è un buon punto di partenza.
Il comune, ricorda l’assessore, già nel 2009 ha aderito alla carta di Bruxelles che prevede l’impegno, entro il 2020, a ridurre del 50% gli incidenti mortali per i ciclisti e ad aumentare del 15 gli spostamenti in bici. A beneficiarne l’ambiente, la salute dei cittadini ed anche le casse comunali: con meno auto in giro diminuirebbe la necessità di parcheggi ed il logorio delle strade e le risorse risparmiate si potrebbero dirottare proprio sulla mobilità lenta.
Alcune risposte già dovrebbero arrivare dal piano urbano della mobilità.
Intanto negli ultimi anni sono aumentati i chilometri di piste ciclabili e si lavora ad un bando regionale per percorsi sicuri casa-scuola.
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