Trova 20 milioni di Lire in una cassapanca, ma non li può convertire in Euro


Il ‘tesoro’ era nascosto nella cassapanca della nonna, morta parecchi anni fa. è successo ad un imprenditore 60 enne della Valconca che, frugando tra i ricordi d’infanzia a casa della nonna, ha trovato 20 milioni di lire in una cassapanca tra le lenzuola custodite con cura. Al cambio sarebbero quasi 10mila euro. Ora l’impresa sarà riuscire a convertirli in euro visto che, per effetto del decreto ‘Salva Italia’, il termine ultimo per la conversione delle lire in euro era stato fissato al 6 dicembre 2011 (anticipando il termine precedente al 28 febbraio 2012).
Ma una speranza c’è: la sentenza della Corte Costituzionale del 5 novembre scorso accogliendo il ricorso di un gruppo di risparmiatori, ha dichiarato illegittimo l’articolo 26 del ‘Salva Italia’. La Corte Costituzionale dà ora altri tre mesi di tempo per avanzare le richieste di conversione, rimandando alla Banca d’Italia le modalità per soddisfare le richieste dei risparmiatori. L’imprenditore romagnolo ha dato mandato ai suoi avvocati di inviare le raccomandate necessarie alla Banca d’Italia.