Troppe criticità e ritardi. I Vigili del Fuoco del CONAPO in sciopero
Anche i Vigili del Fuoco di Rimini aderiscono allo sciopero nazionale di categoria di quattro ore proclamato dal sindacato autonomo CONAPO per sabato 17 febbraio dalle 9 alle 13, che interesserà tutte le sedi del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco. La protesta fa seguito allo stato di agitazione nazionale promosso dal CONAPO il 25 Gennaio scorso la cui procedura di conciliazione alla presenza del sottosegretario Prisco, ha avuto esito negativo.
“Sono molteplici i temi in questione, tra cui la mancata assunzioni di 654 unità del CNVVF già autorizzate, l’incremento del valore dei buoni pasto, e l’incremento delle indennità per il lavoro notturno e festivo ovvero l’erogazione ultima tranche armonizzazione alle forze di polizia”, spiega Bruno Rigoni segretario del CONAPO provinciale riminese.
“Dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte del CONAPO, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha finalmente bandito il concorso Capo Squadra 2023 (in ritardo di un anno), ha finalmente decretato le promozioni a ruolo aperto e gli scatti convenzionali (in ritardo di oltre un anno!!) e ha pubblicato la circolare applicativa per cessione solidale del congedo ordinario. Ma restano ancora troppe criticità e troppi ritardi da risolvere” aggiunge il segretario provinciale.
“A patire le conseguenze siamo sempre noi Vigili del Fuoco, ancora ad oggi non è stato possibile incassare l’ultima tranche dei 165 milioni dell’equiparazione da destinare agli aumenti delle indennità per il lavoro notturno e festivo. Quelle dei vigili del fuoco sono pagate un quarto di quelle degli altri Corpi dello Stato.”










