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da aprile a giugno 2025

Tre mesi di rapine seriali e paura, giovane malvivente condannato a 5 anni

In foto: repertorio
repertorio
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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Si è chiuso con una condanna a 5 anni e 10 giorni di reclusione la vicenda del 21enne, residente nel Napoletano, autore di una violenta serie di colpi a Rimini e dintorni. La sentenza è stata emessa dal gup di Rimini Alessandro Capodimonte al termine del processo con rito abbreviato, nel quale il giovane è stato difeso dall'avvocato Piero Ippoliti Martini.

Il 21enne era finito in manette il 19 giugno del 2025, quando un'operazione congiunta di polizia di Stato e carabinieri aveva messo fine a tre mesi di terrore. Tutto aveva avuto inizio il 12 aprile 2025 con una rapina a mano armata nella ricevitoria Sisal Point di via Calzecchi a Rimini. Dodici giorni dopo era stato colpito il distributore Tamoil di via Coriano, seguito a maggio da un furto alla palestra FitUP di via Marte, a Rimini, dalla rapina alla Snai Vincendo di Bellaria Igea Marina e dal colpo al distributore Vega di Rimini in via Caduti di Nassirya.

A giugno l'assalto alla Tabaccheria Alexander in viale Regina Elena e la tentata rapina alla Gioielleria Monti di via Cavalieri, sempre a Rimini, dove la vittima aveva avuto la forza di reagire mettendo in fuga il malvivente e i suoi complici. A tradire il rapinatore sono stati dettagli investigativi decisivi: l'utilizzo degli stessi capi d'abbigliamento, un cellulare rosso, il marcato accento campano e un tatuaggio fasciato per non farsi riconoscere durante le aggressioni.

L'arresto era scattato all'alba in una stanza d'albergo. Nell'abitazione di un conoscente era stato poi sequestrato il revolver con munizioni, risultato rubato nel 2024 nel Salernitano e impiegato nei colpi. Ora per il 21enne si aprono le porte del carcere. 

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