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GLI INTERVENTI PRINCIPALI

Street tutor a Riccione, il bilancio dell'attività terminata il 31 agosto

In foto: Gli street tutor a Riccione
Gli street tutor a Riccione
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Un primo mese di attività intenso e ricco di interventi di supporto alla comunità ha caratterizzato l'esordio degli street tutor a Riccione, impegnati dal 31 luglio al 31 agosto nel presidio dell'asse commerciale e turistico compreso tra viale Dante, viale Ceccarini, i Giardini dell’Alba e le aree dei concerti in piazzale Roma. Con la conclusione di questa prima fase estiva, il progetto sulla sicurezza entra ora nella sua seconda e fondamentale fase attuativa, inserita nell'accordo di programma siglato tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Riccione e intitolato alla prevenzione integrata e al miglioramento della qualità della vita nei quartieri Alba e Ceccarini. L'iniziativa poggia su un piano complessivo sostenuto da un investimento totale di oltre 127mila euro, di cui 101mila euro provenienti da un cofinanziamento regionale destinato sia al presidio umano sia agli interventi infrastrutturali sul contesto urbano.

Il report del primo mese di attività ha evidenziato un elevato livello di ingaggio positivo con la cittadinanza e gli operatori economici. Operative ogni giorno dalle 20 alle 2 di notte con due squadre per un totale di quattro o cinque unità, le figure sul campo si sono rivelate un punto di riferimento per residenti e turisti. Tra i numerosi interventi di prossimità figurano l'assistenza tempestiva a un diciassettenne colto da un malore improvviso, il rapido riaffidamento ai genitori di due bambini di sei anni smarritisi tra la folla e il supporto ad anziani turisti disorientati, riaccompagnati in sicurezza nel proprio hotel.

L'azione degli street tutor si è estesa anche alla tutela degli operatori commerciali e turistici, affiancando il personale dei negozi a supporto delle guardie di vigilanza, collaborando con i portieri d'albergo per prevenire e contenere gli schiamazzi notturni dei giovani in rientro, agevolando l'intervento delle forze dell'ordine in favore di una coppia di turisti stranieri in difficoltà e recuperando una borsa rubata poi consegnata alla Polizia locale. Ampio spazio è stato inoltre riservato al decoro urbano e alla cura degli spazi pubblici, con la segnalazione tempestiva di disservizi nella raccolta dei rifiuti, guasti all'illuminazione di viale Dante rapidamente riparati dalla centrale, e situazioni di pericolo dovute a transenne instabili o rami a rischio crollo messe in sicurezza grazie all'allerta tempestiva di Vigili del Fuoco e Polizia locale. Nella notte di Ferragosto, infine, gli operatori hanno stemperato due distinti momenti di tensione tra gruppi di ragazzi in viale Dante e nei pressi del sottopasso nord di viale Ceccarini.

“I risultati concreti raccolti in questo primo mese confermano l’importanza di un presidio di prossimità umano, empatico e sempre accessibile”, dichiara la sindaca di Riccione Daniela Angelini. “Gli street tutor non solo hanno svolto un lavoro fondamentale di mediazione e prevenzione al fianco della nostra Polizia locale e delle forze dell’ordine, ma sono diventati punti di riferimento per residenti, famiglie e commercianti nelle piccole e grandi necessità quotidiane lungo i nostri viali. Il presidio estivo rappresenta soltanto il primo tassello del nostro progetto integrato: nei prossimi mesi, grazie alla preziosa collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, daremo il via alla fase autunnale con il rafforzamento della videosorveglianza, il potenziamento dell'illuminazione e un'importante riqualificazione urbana dei Giardini dell'Alba e del centro”.

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