Stipendi, forniture, tributi. 145 milioni distribuiti da Hera nel riminese
Nel 2025 il Gruppo Hera ha distribuito 145 milioni di euro nel territorio riminese, fra stipendi, forniture, tributi e dividendi. I dati emergono dal report annuale "La creazione di valore condiviso 2025", che rendiconta gli impatti ambientali, economici e sociali del Gruppo nei territori serviti, lungo tre 'parole d'ordine': neutralità carbonica, rigenerazione delle risorse, resilienza e innovazione. Dei 145 milioni di euro di valore economico, 83 milioni hanno riguardato acquisti di beni e servizi da fornitori locali: commesse che hanno generato un indotto occupazionale di 473 persone. Posti di lavoro che si sommano ai 555 occupati della multiutility in provincia, con 28 nuove assunzioni solo nel 2025. Le rateizzazioni concesse alle famiglie e alle imprese in difficoltà superano i 3 milioni di euro. Nel 2025 il Gruppo Hera ha ridotto le emissioni di gas serra del 18% rispetto al 2019. Il percorso di decarbonizzazione prevede una riduzione del 35% al 2029 e il raggiungimento del Net Zero entro il 2050. Sono da fonti rinnovabili quattro dei cinque impianti di produzione di energia presenti in provincia, per una potenza complessiva di 6,8 MW. Il 35% dei clienti riminesi utilizza energia elettrica rinnovabile e gas con compensazione delle emissioni e il 63% dei contratti ha almeno una soluzione di efficienza energetica. È stata completata l'installazione di 18 nuove colonnine di ricarica, ad alta potenza (90 kW), per auto elettriche nei comuni di Riccione, Bellaria-Igea Marina, San Clemente e San Leo. L'investimento di 2,7 milioni di euro, sostenuto dai fondi Pnrr, ha permesso di introdurre dispositivi Fast alimentati al 100% da energia rinnovabile certificata, rendendo la mobilità elettrica romagnola più veloce e sostenibile. Nel 2025 la raccolta differenziata nel Riminese ha raggiunto il 71%, portando Rimini al sesto posto in Italia tra i comuni con oltre 100.000 abitanti (574 kg/abitante). Il Gruppo Hera ha già superato gli obiettivi Ue al 2030 nella gestione dei rifiuti urbani, raggiungendo un tasso di riciclo del 61% rispetto a un target del 60%. Grazie ai progetti locali di riuso, in collaborazione con onlus e associazioni, sono stati recuperati farmaci non scaduti per un valore di 21.000 euro e avviate al riutilizzo 23 tonnellate di ingombranti. Nell'ambito della campagna 'Insieme per il riuso', il Gruppo Hera e l'amministrazione comunale hanno promosso lo swap party, un laboratorio di economia circolare dedicato allo scambio e alla rigenerazione. L'iniziativa ha permesso ai cittadini di donare e scambiare oggetti in buono stato supportando l'attività di realtà sociali del territorio. Il Gruppo Hera ha poi concluso la riqualificazione del bacino Pradella, che rappresenta un ulteriore intervento del Piano di salvaguardia della balneazione ottimizzato (Psbo) per l'eliminazione degli sfioratori a mare.










