Sparisce il lampione appena installato, il sindaco “detective” lo ritrova: coniugi indagati
Un lampione di ultima generazione, installato un anno e mezzo fa sulla pubblica via, aveva avuto vita breve. Ignoti, infatti, dopo poco lo avevano smontato facendo sparire la luce a led e rendendolo di fatto non funzionante, così come il lampione a fianco che non emanava più luce per la mancanza di collegamento con quello oggetto di furto. Un atto definito vandalico che aveva mandato su tutte le furie i residenti della zona di un piccolo comune della Valmarecchia, che in più di un’occasione si erano lamentati direttamente col sindaco: “Di sera non si vede nulla, la strada e le case sono al buio”.
Ebbene, il sindaco, vestendo i panni del detective, ha avviato delle indagini personali seguendo anche le voci di paese e, alla fine, ha scoperto che la parte mancante del lampione, quella con la luce a led, si trovava nel garage di una coppia di residenti. Sono stati i carabinieri poi a recuperarla, restituendola al Comune. I coniugi, che al momento risultano indagati per ricettazione, avrebbero spiegato di aver trovato il lampione già smontato e di averlo custodito in garage. In pratica, si sarebbe trattato di un grande equivoco non essendo stati loro a danneggiarlo.
In paese, però, c’è chi sussurra malignamente che quel lampione installato vicino alla loro abitazione li disturbasse proprio perché emanava troppa luce. Illazioni che non troverebbero fondamento. Intanto in Procura a Rimini è stato aperto un fascicolo con l’ipotesi di ricettazione, ma la speranza della coppia è che il sindaco non voglia sporgere querela chiudendo la questione in maniera bonaria.










