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Dopo il maxi sequestro

Spaccio a Borgo Marina. Renzi (FdI): bene operazione ma presidio sia costante

In foto: Gioenzo Renzi
Gioenzo Renzi
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 31 Mar 2022 17:49 ~ ultimo agg. 6 Giu 05:11
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Il capogruppo Di Fratelli d’Italia a Rimini Gioenzo Renzi ringrazia le forze dell’ordine per l’importante operazione contro lo spaccio (vedi notizia) e rilancia l’allarme sicurezza per la zona di Borgo Marina, sollecitando un potenziamento del presidio.

“Purtroppo, il Borgo Marina, da oltre 10 anni, continua ad essere una intollerabile zona permanente di spaccio della droga; basta ricordare l’arresto nel 2013 di 53 spacciatori di droga, ad opera della Polizia Municipale, dopo migliaia ore di registrazioni video e audio.
Affinchè i risultati non siano momentanei, ma durevoli e per sradicare lo spaccio della droga dal Borgo Marina dallo spaccio della droga, occorrono controlli continui, giorno e notte, sui luoghi di incontro e ritrovo degli spacciatori.
Da anni con molteplici interrogazioni e mozioni, fino al Consiglio Comunale tematico su Legalità e Sicurezza, di giovedì scorso 24/03/22, continuo a chiedere interventi concreti per liberare il Borgo Marina dallo spaccio della droga”.
Dopo il nuovo sequestro, Renzi chiede al Sindaco:
“1) di richiamare l’attenzione del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza sullo spaccio della droga nel Borgo Marina, in Corso Giovanni XXIII, Via Mameli, Via Vittime Civili e siano attivate tutte le azioni di contrasto, con l’impiego della Polizia Locale, in coordinamento con le Forze dell’Ordine;
2) di costituire un apposito Nucleo Antidroga della Polizia Locale (come realizzato con successo contro l’abusivismo commerciale) coadiuvato con le Unità Cinofile, per contrastare lo spaccio della droga nella “centrale” del Borgo Marina e diffuso nella città;
3) di potenziare la video sorveglianza nel Borgo Marina, sostituendo le telecamere brandeggianti o girevoli con le telecamere ad occhio fisso per riprendere e registrare lo spaccio della droga;
4) che l’Amministrazione promuova concretamente campagne di informazione sui danni irreversibili provocati dal consumo della droga, alla salute delle persone, con relativi costi sociali”.

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