Indietro
menu
NELL'AREA CICLO-PEDONALE

Rimini, sicurezza lungo il Marecchia: firmata l'ordinanza che vieta la caccia

In foto: volatili sul Marecchia
volatili sul Marecchia
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
Tempo di lettura 2 min
Il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad ha firmato una nuova ordinanza contingibile e urgente che riguarda la sicurezza lungo il Marecchia: divieto di caccia nelle aree adiacenti al percorso ciclo-pedonale. Il provvedimento, in vista dell'apertura della stagione venatoria 2026/2027, introduce limitazioni specifiche all'attività di caccia nel tratto del percorso storico-naturalistico del fiume che attraversa il territorio comunale, con l'obiettivo di tutelare l'incolumità pubblica e la sicurezza di quanti ogni giorno frequentano i tracciati sulle due sponde.
 
L'ordinanza risponde alla necessità di evitare il ripetersi di episodi di pericolo già accaduti negli anni scorsi, quando l'attività venatoria era stata all'origine di incidenti e di momenti di tensione tra cacciatori e persone impegnate in attività sportive, ricreative o didattiche lungo il fiume. Il percorso del Marecchia è infatti un punto di riferimento per cicloturisti italiani e stranieri, essendo parte della rete regionale delle ciclovie dell'Emilia-Romagna come itinerario ER33 e riconosciuto anche a livello nazionale nella rete Bicitalia. 
 
Il divieto entrerà in vigore il 1° settembre 2026 e resterà valido fino al 31 gennaio 2027, in linea con la durata della stagione venatoria stabilita dal calendario regionale. Riguarderà il percorso storico naturalistico del Marecchia, su entrambe le sponde, nel tratto compreso tra la Statale 16 e il confine comunale. La caccia sarà vietata in una fascia di cinquanta metri su entrambi i lati del percorso, sia in forma vagante sia con appostamenti temporanei, restando invece consentiti gli appostamenti fissi già autorizzati dalla Regione. All'interno della stessa fascia i cacciatori dovranno mantenere l'arma scarica, mentre nelle zone limitrofe non sarà consentito sparare quando la traiettoria del colpo possa interessare il percorso, né percorrerlo o attraversarlo a piedi con il fucile carico.
 
Il rispetto delle nuove disposizioni sarà controllato da Carabinieri Forestali, Polizia Provinciale, Polizia Locale e Guardie volontarie delle associazioni venatorie e ambientaliste, che vigileranno secondo le rispettive competenze sull'osservanza dell'ordinanza lungo l'intero tratto interessato.
Altre notizie