Il vigile e il bikini sanzionato. Virali da dieci anni ma ancora senza nome
Era il 27 agosto del 2016 quando il New York Times pubblicò l'articolo “From bikinis to burkinis, regulating what women wear”: il tema era il divieto adottato in alcune spiagge francesi di indossare in spiaggia il burkini (il costume che lascia scoperti solo faccia, mani e piedi) e l’articolo ripercorreva appunto la storia delle censure dell’abbigliamento balneare femminile. A corredo, una foto dall’archivio stampa “Ullstein bild”, tramite l’agenzia Akg Images, che - da didascalia - ritraeva un vigile mentre sanzionava una turista sulla spiaggia di Rimini nel 1957 per un costume troppo succinto.
Una foto che a Rimini non ha però mai avuto "rivendicazioni" ufficiali: anzi quando fece la sua comparsa online lasciò a Rimini qualche perplessità per il fatto che, nonostante all'epoca fossero ancora in vigore regolamenti sulla pubblica decenza in spiaggia, il bikini fosse ormai in qualche modo sdoganato. Fatto sta che in questi dieci anni la foto è diventato un curioso fenomeno di viralità sulla distanza: anche in questi giorni la si trova condivisa sui social network. Ma, a dieci anni di distanza, con vigile e discinta signorina ancora senza nome.










