Sicurezza a Santarcangelo: nuovo patto, telecamere e scontro col Governo
Santarcangelo di Romagna rafforza la sua rete di controllo territoriale con un doppio asse di intervento: nuovi accordi istituzionali e un massiccio potenziamento tecnologico. Nella giornata di ieri il sindaco Filippo Sacchetti e il Prefetto di Rimini Giuseppina Cassone hanno siglato il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”. L'accordo mira a consolidare il coordinamento tra Comune, Prefettura e Forze dell'Ordine attraverso un monitoraggio costante e uno scambio strutturato di informazioni. L'intesa si inserisce in un quadro operativo che vedrà, subito dopo l'estate, l'accensione di 25 nuove telecamere nel centro storico. I dispositivi, che hanno da poco incassato il via libera definitivo della Prefettura, sorveglieranno piazze e incroci strategici come Piazza Ganganelli e via Cavour sfruttando tecnologie ad intelligenza artificiale capaci di rilevare movimenti anomali con una copertura a 360 gradi e uno zoom efficace fino a cento metri.
Con l'ultimo assestamento di bilancio, l'Amministrazione ha inoltre stanziato 81mila euro per candidarsi a un finanziamento del Ministero dell’Interno destinato all'installazione di sei varchi intelligenti nelle principali vie di accesso delle frazioni, da San Vito alla zona artigianale. Questi lettori ottici, collegati in tempo reale alle banche dati nazionali, consentiranno di individuare immediatamente veicoli rubati, non assicurati o segnalati per indagini. Una volta a regime, la rete di videosorveglianza cittadina conterà su circa sessanta "occhi elettronici". A supporto di questa infrastruttura, il Comune si prepara inoltre a lanciare un avviso pubblico rivolto alle associazioni di volontari in congedo delle forze dell'ordine per coadiuvare il presidio del territorio durante i grandi eventi.
Dietro lo sforzo locale si cela tuttavia una profonda frattura politica con le istituzioni centrali. Il sindaco Sacchetti e l'assessore alla sicurezza Luca Paganelli hanno duramente criticato l'esecutivo nazionale, accusandolo di fare narrazione propagandistica senza risolvere il problema dei tagli agli organici. Dati del Viminale alla mano, gli amministratori locali denunciano una crescita costante dei reati a fronte di una carenza nazionale stimata in 30mila divise, evidenziando come i rinforzi estivi inviati sul territorio siano progressivamente calati dagli anni precedenti.
“La firma del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana di ieri che si tradurrà in 15 nuovi strumenti tecnologici e il via libera al progetto del nuovo sistema di videosorveglianza da 25 telecamere in centro storico dato il 26 luglio dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ci consentono di concretizzare finalmente quanto annunciato in inverno con l’installazione dei dispostivi in collaborazione con Record. In totale avremo una sessantina di occhi elettronici, dotazione che andrà integrata con una serie di azioni con cui supplire alle carenze e allo scaricabarile di un Governo che ha fatto della sicurezza una bandiera della propria narrazione, ma è rimasto fermo agli annunci e alle false promesse” commentano il sindaco Filippo Sacchetti e l’assessore alla sicurezza Luca Paganelli: “Ce lo dicono i numeri ufficiali diramati del Viminale: negli anni dell’esecutivo Meloni, i reati sono infatti in continua crescita (fra il 2022 e il 2023 del 3.8%, nel 2024 di un altro 2.5% e di circa il 3% nel 2025) e le forze dell’ordine in calo costante. Con una carenza stimata in 30.000 unità. Idem in fatto di rinforzi stagionali: quest’estate sono arrivati 209 uomini e donne, meno dei 213 del 2025 e quasi un terzo in meno dei 286 del 2024. O dei 285 del 2022”.










