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L'INDAGINE DI OPENPOLIS

Rimini al secondo posto per crescita di laureati. C'è il nodo delle spese

di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Rimini seconda in Regione per crescita di giovani laureati: il +9,5%, frutto di una elaborazione di Openpolis, indica come tra il 2018 e il 2024 la città si sia collocata al secondo posto in Emilia-Romagna, superata solo da Ravenna. Il dato arriva in un momento in cui l'Italia resta ancora lontana dai livelli europei di scolarizzazione superiore, e assume perciò un valore particolare per un territorio che vede nella presenza di una comunità studentesca in espansione una risorsa non solo culturale ma anche economica e sociale. In Emilia-Romagna Rimini si distingue rispetto alle altre realtà regionali, che sono cresciute meno nello stesso periodo e, in alcuni casi, si è registrata anche una piccola flessione.

Il quadro nazionale racconta però una storia diversa: nel 2025 solo il 31,1% dei giovani italiani tra 25 e 34 anni risultava laureato, il secondo valore più basso in Europa dopo la Romania e quasi 14 punti sotto la media continentale, ferma al 44,8% e ancora distante dall'obiettivo comunitario del 45% fissato per il 2030. 
Per quanto riguarda l'impatto economico generato dalla presenza degli studenti universitari sul territorio, le stime relative ai campus romagnoli parlano di una ricaduta complessiva di 179 milioni di euro, di cui oltre 84 legati a spesa alimentare e ristorazione e circa 45 milioni riconducibili ai costi abitativi. 

A Rimini, in particolare, uno studente sostiene mediamente una spesa annua di 5.275 euro per l'alloggio, quasi 3.200 euro per la spesa alimentare e poco più di 2.000 euro tra ristoranti, pizzerie e mense, a cui si aggiungono i consumi legati a trasporti, tempo libero, cultura, sport e sanità.
Un territorio capace di trattenere le proprie risorse qualificate innesca infatti un circolo virtuoso fatto di maggiore produttività, nuove imprese, capacità di attrarre investimenti e una qualità della vita complessivamente più alta

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