la rete di occhi elettronici
Sicurezza: 43 videocamere al parcheggio Marvelli, progetti per il Metromare
In foto: la centrale della Polizia Locale
di Redazione
Si implementa la rete di videosorveglianza del territorio comunale di Rimini. Dall'inizio del 2026 sono già entrate in funzione 16 nuove telecamere distribuite in diversi punti della città, e a giugno è prevista l'installazione di altri 43 occhi elettronici nel parcheggio Marvelli.
Le 16 già operative riguardano interventi realizzati tra gennaio e maggio: due telecamere in piazza Ferrari - che completano il progetto Borgo Marina - tre nel sottopasso tra via Curiel, via Marconi e via Mazzini, una in via Gradizza a Corpolò, sei nel Parco Don Tonino Bello e quattro nel tratto 6 del Parco del Mare. L'intervento imminente al parcheggio Marvelli interesserà sia gli spazi interni del garage sia le aree pubbliche al piano terra, garantendo una copertura completa.
Nel secondo semestre dell'anno il programma di installazioni proseguirà con oltre cento nuovi apparecchi in diverse zone della città. Tra i progetti in calendario figurano il Next Stop Rimini, che prevede nove telecamere di cui due per la lettura delle targhe, e il City Vision, piano di potenziamento della sicurezza urbana che interesserà la zona sud, con circa 65 nuove installazioni. Entro fine anno sono inoltre previste dodici telecamere nell'ambito del progetto Borgo Marina, tre tra via dei Mille e Porta Galliana e diciassette nell'area circostante piazza Marvelli - di cui tre per la lettura delle targhe.
Nel 2027 il progetto Hub Urbani porterà quindici telecamere tra la zona delle Cantinette, l'Anfiteatro, l'Arco, piazza Tre Martiri e largo Martiri d'Ungheria. Sono poi in programma installazioni in piazzale Fossa Rodella, piazzale Toscanini, lungo il Boulevard del porto canale - dove è prevista anche la lettura delle targhe - e nel Parco del Mare a San Giuliano. Tra gli interventi legati a specifiche trasformazioni urbane rientrano le telecamere all'interno del futuro centro federale della danza sportiva all'ex RDS Stadium, quelle alla Corderia - sia nel parco che nel parcheggio sotterraneo adiacente - e quelle nel sottopasso ferroviario di via Principe Amedeo. Anche la riqualificazione del secondo lotto di piazzale Carso includerà nuove installazioni, con apparecchi dedicati anche alla lettura delle targhe.
L'intera rete - che comprende telecamere fisse ad alta risoluzione, dispositivi multiottica a 360 gradi e apparecchi OCR per la lettura automatica delle targhe - confluisce in un sistema integrato e completamente digitalizzato. A governare e gestire tutti i flussi video è la Centrale Radio Operativa della Polizia Locale di Rimini, attiva dal gennaio 2024, che rappresenta il centro nevralgico di coordinamento e monitoraggio del territorio. La struttura è dotata di tecnologie avanzate che consentono l'interfacciamento con le banche dati sui veicoli e l'invio di alert in tempo reale alle forze di polizia. Quando le circostanze lo richiedono, le funzioni operative possono essere estese anche all'ufficio mobile, garantendo così continuità di presidio anche in contesti esterni o situazioni di emergenza sul campo.
Sul fronte Metromare, il Comune sta valutando con PMR e Start Romagna la possibilità di integrare nella centrale operativa i flussi video delle sessantacinque telecamere già presenti nelle stazioni riminesi. Sono in corso verifiche tecniche di fattibilità per rendere operativa la condivisione.
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