Si chiude la vertenza rette: rimborso per gli utenti delle CRA
Tutto è bene quel che finisce bene. CGIL Rimini, CISL Romagna, UIL Rimini, insieme alle categorie dei pensionati, si dicono soddisfatti per l’intesa che ha chiuso la “vertenza rette” nata dopo l’aumento a carico degli utenti delle strutture residenziali per anziani non autosufficienti accreditate. La mobilitazione delle parti sociali ha prodotto un risultato concreto: azzerato l’aumento deliberato dalla Regione per gli utenti a basso reddito e rimborsi di 3 euro al giorno per ISEE fino a 20.000 euro a decorrere dal 2025. In corrispondenza dell’entrata in vigore del nuovo accreditamento, secondo quanto concordato con la Regione, per ogni utente sarà calcolata una retta personalizzata, sulla base della specifica condizione economica e patrimoniale, considerando così in modo puntuale l’effettiva capacità di compartecipare alla spesa socio-sanitaria.
In provincia di Rimini, l’accordo ottenuto inciderà positivamente sui redditi di circa 1.200 famiglie riminesi che erano state coinvolte dagli aumenti. “Si recupera così in modo sostanziale la frattura determinata dalla decisione unilaterale della Regione di aumentare le rette – spiegano i sindacati –: l’accordo prevede, l’azzeramento dell’aggravio per gli utenti delle “case protette” con ISEE socio sanitario residenze fino 12.000 euro. Per coloro che invece hanno un ISEE compreso fra 12.000 e 20.000, ci sarà una restituzione pari a 3 euro per ogni giorno di ricovero. Il risparmio per gli utenti e le famiglie si attesta così, per l’intero anno 2024, tra 1.000 e 1.373 euro“. I Comuni per il tramite dei soggetti gestori dovranno inviare una specifica comunicazione entro il 12 luglio 2024 a tutti gli utenti e famiglie interessate, indicando le modalità ed il termine del 30 settembre 2024 per la presentazione dell’ISEE per avere il rimborso.
Secondo le segreterie CGIL Rimini – CISL Romagna – UIL Rimini e il sindacato pensionati “l’accordo raggiunto è il risultato della mobilitazione del sindacato, che fin dall’inizio si è attivato nei confronti della Regione e dei Comuni per annullare gli effetti dell’aumento delle rette per le famiglie a basso reddito. Il nostro impegno proseguirà per l’attuazione completa dell’accordo”










