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Sdoppiamento delle fogne: concluso il tavolo tecnico, si va in Consiglio

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mar 11 Gen 2011 14:18 ~ ultimo agg. 14 Mag 04:00
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Nove sedute di lavoro. Adesso, dopo un ulteriore breve fase per le ultime osservazioni degli enti coinvolti, il piano di fattibilità delle fogne che prevede lo sdoppiamento della rete approderà in consiglio comunale. Entro la fine della legislatura. Consorzio di bonifica, amministrazione e Hera sono concordi sulle priorità: ovvero regolarizzare la gestione degli scarichi, monitorare e controllare le acque, realizzare collettori e manufatti. Soddisfatte le associazioni ambientaliste, consapevoli che l’obiettivo è ventennale.”Forse di anni ce ne vorranno anche 30″ sottolinea Maria Cristina Gattei, dell’Associazione Basta merda in mare. “Ma l’importante è che si inizi. Adesso comincia il vero lavoro”.

Se al centro del piano c’è la complessa situazione di Rimini sud, i primi interventi sono quelli che stanno riguardando Rimini nord. A spiegarlo è Edolo Minarelli, direttore di Hera. “La zona nord è quella più fortunata, perchè ha già le reti separate. Si tratta di completare gli allacci dei privati, separando anche questi tra acque nere e bianche. In più c’è la condotta, in realizzazione, che da Bellaria va a Santa Giustina per le acque nere, che farà da dorsale per tutta Rimini nord”.

Con gli interventi per lo sdoppiamento si annuncia un giro di vite contro gli scarichi abusivi, realizzati a Rimini soprattutto negli anni del boom economico. “L’obiettivo che ci siamo dati da adesso è la qualità delle acque. Tutti gli scarichi abusivi che verranno trovati nel fare i lavori per lo sdoppiamento – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Yuri Magrini – verranno sanzionati”.

Sul capitolo tariffe, alla luce degli interventi in programma nel piano, per i prossimi anni non ci sono aumenti da temere per i cittadini spiega ancora Magrini:”E’ Ato, la conferenza dei sindaci, che decide come utilizzare la tariffa che i cittadini pagano per il servizio idrico integrato. Tariffa che non verrà modificata”.

La nota dell’amministrazione:

Si è concluso questa mattina il lavoro del Tavolo permanente sul sistema fognario, istituito nella primavera scorsa a seguito dell’approvazione, in febbraio, dell’Atto di indirizzo in materia di fognature e depurazione da parte del Consiglio comunale.

Al tavolo, organismo tecnico, hanno preso parte tutti i soggetti istituzionali interessati dal tema delle fognature e della depurazione, insieme alle associazioni impegnate sull’argomento.

In nove sedute il lavoro del tavolo ha condotto alla redazione della proposta di piano di fattibilità che verrà prossimamente portato in Consiglio comunale per l’approvazione. Il piano intende perseguire gli obiettivi indicati dall’atto di indirizzo: la separazione delle reti fognarie, la tutela idraulica del territorio, la garanzia della qualità delle acque di balneazione, il riutilizzo delle acque piovane.

La separazione completa del sistema viene ritenuta lo strumento per il governo delle acque, che vede come tema principale la qualità e il suo continuo monitoraggio e controllo. Prioritario regolarizzare la gestione degli scarichi, monitorare e controllare le acque collettate, realizzare collettori e manufatti per arrivare ad un sistema veramente separato come infrastrutture e natura delle acque.

Documenti ed elaborati di approfondimento sulla sezione del sito web del Comune di Rimini dedicata all’Ufficio fognature:

www.comune.rimini.it

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