Sanità: nuovo accordo regionale sulla medicina generale
E' stato presentato in conferenza stampa in Regione dal presidente Michele de Pascale e dall’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi il nuovo accordo accordo integrativo regionale per la medicina generale. Sarà garantita l’assistenza ambulatoriale continuativa fino a 12 ore al giorno dal lunedì al venerdì, grazie alla nascita delle équipe di Aft: gruppi di dottori che, in qualsiasi sede si trovino, garantiranno l'accessibilità agli studi medici per una maggiore continuità dell’assistenza territoriale. Questa è una delle novità introdotte dal nuovo accordo siglato tra Regione Emilia-Romagna e Fimmg, che consolida il percorso di evoluzione del ruolo dei medici di assistenza primaria, inseriti in una rete professionale e fisica supportata da strumenti tecnologici e personale dedicato. I Cau attivi presso le Case della comunità o altre strutture territoriali diventeranno quindi “Ambulatori di Aft della medicina generale” mantenendo però il medesimo assetto organizzativo e assicurando una risposta per le prestazioni urgenti non differibili. Rimane da sciogliere invece il nodo riferito al fondo specifico destinato alla cosiddetta "appropriatezza prescrittiva", che incentiva l'uso di protocolli con indicazioni cliniche esplicite integrate nelle cartelle cliniche definite a livello regionale. Lo spauracchio è che in questo modo venga incentivato il Modello Modena, in cui i medici di base che mantenevano entro un certo margine il numero di prescrizioni per le visite specialistiche riceveva 1,20 euro per ogni assistito.












