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Sakineh. Non è escluso annullamento della sentenza di lapidazione

di Redazione   
Tempo di lettura 1 min
Dom 2 Gen 2011 12:54 ~ ultimo agg. 14 Mag 03:41
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”Tutto e’ possibile”, ha detto il capo dell’apparato giudiziario della provincia dell’Azerbaigian dell’Est, Malek Ajdar Sharifi, quando un giornalista gli ha chiesto se la sentenza possa essere annullata.

La provincia dell’Azerbaigian dell’Est ha come capoluogo Tabriz, dove Sakineh e’ imprigionata. ”Nei casi in cui un omicida confessi chiaramente il suo crimine e le prove confermino la confessione – ha detto Sharifi -e’ facile emettere un verdetto. Ma in questo caso, in cui l’accusata nega o giustifica le sue azioni e ci sono dei punti oscuri nelle prove, il procedimento puo’ prolungarsi nel tempo”. Sakineh Mohammadi Ashtiani e’ stata condannata alla lapidazione per adulterio, con sentenza appunto sospesa la scorsa estate. Ma e’ ancora in attesa di giudizio per l’accusa di complicita’ nell’uccisione del marito, un’imputazione che potrebbe costarle la condanna all’impiccagione. Secondo alcune fonti di stampa, la condanna all’impiccagione per omicidio sarebbe stata commutata in dieci anni di reclusione nel 2007 dalla Corte d’appello. Nessuna autorita’, tuttavia, ha ufficialmente confermato questa notizia. (ANSA)

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