Ripartono i lavori su viale Ceccarini. Obiettivo: fine lavori in primavera
Dopo la pausa estiva ripartono i lavori di riqualificazione di viale Ceccarini a Riccione. Amministrazione comunale e tecnici ammettono che sarà la parte più impattante del cantiere e per questo si interverrà a stralci per provare a contenere un po' i disagi. La prima area ad essere già stata delimitata è il tratto di viale Gramsci, dall'incrocio con viale Ceccarini a via Corridoi, nei prossimi giorni sarà accantierata anche la zona del vecchio gazebo, tra viale Ceccarini e viale Dante, che sarà abbattuto e quella a ridosso del sottopasso, vicino alla ferrovia e al vialetto delle stelle, vicino all’hotel Colombo. Con l’arrivo di ottobre, i lavori si estenderanno agli ultimi due grandi blocchi: viale Ceccarini verso l’area del gazebo e il tratto di viale Dante fino a piazzale Ceccarini. La scelta di avviare le lavorazioni martedì 15 settembre nasce da una intesa tra l’amministrazione comunale, i residenti e gli operatori economici per garantire piena operatività fino al weekend della MotoGp. Chi esegue i lavori assorbirà il posticipo dell’avvio, con l'obiettivo di avere viale Gramsci, la zona gazebo e il tratto vicino al sottopasso completati e liberi per il passaggio a febbraio e il "salotto" completamente riqualificato per primavera.
“Ascoltare e condividere le scelte con i commercianti e i residenti è la vera priorità di chi amministra,” spiegano la sindaca Daniela Angelini e l’assessore alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli. “Siamo perfettamente consapevoli che un cantiere porta con sé disagi temporanei e chiede sacrifici a chi vive l’area tutti i giorni. Ma siamo altrettanto convinti che i benefici di questa trasformazione dureranno per decenni, rilanciando l’intera città. Siamo di fronte all’ultimo chilometro di un’opera monumentale, una sfida ambiziosa da 10 milioni di euro che cambia per sempre il volto del nostro centro. Coniughiamo l’ascolto reale delle esigenze quotidiane con la concretezza di chi realizza grandi visioni per il futuro”.
“Insieme a tutto il team dello studio Laprimastanza stiamo affrontando la tappa finale di un percorso architettonico e urbano estremamente complesso. Avendo più aree di intervento contemporanee faremo lavorare più squadre di operai per rispettare i tempi di consegna,” sottolinea l’architetto Davide Agostini. "Affrontiamo questi ultimi mesi di lavori con la massima determinazione, con l’auspicio che il risultato finale lasci tutti soddisfatti e orgogliosi, come ci pare di poter sostenere sia già accaduto per i tratti del viale già rinnovati e inaugurati”.
C'è anche il delicato tema dei pini: "Sui pini abbiamo stiamo completando il monitoraggio prima dell'inizio dei cantieri, saranno poi svolte ulteriori verifiche durante i lavori e al termini per verificare che non abbiano compromesso la stabilità delle piante".
Durante l'estate il travertino si è sporcato molto, creando non pochi mugugni: "Era qualcosa che ci aspettavamo perchè appena la pietra viene tagliata e posata è molto porosa e quindi assorbe di più lo sporco, ma a breve, come è già stato fatto per il primo tratto quello che costeggia le palme, sarà fatta una copertura con una pellicola che protegge il travertino e da lì la manutenzione sarà molto più semplice".
Questione affrontata dalla sindaca è anche lo "spopolamento" per la perdita di alcuni brand che hanno deciso di chiudere l'attività che avevano su viale Ceccarini (ultimo una nota catena di abbigliamento che fino al 1 settembre si affacciava sulla piazzetta del Faro): "come amministrazione abbiamo fatto tutti ciò che potevamo per dare un volto bello ed elegante a viale Ceccarini. Non credo che le attività che hanno chiuso lo abbiano fatto a causa dei cantieri, credo che il problema sia il costo degli affitti davvero eccessivo"










