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i dati del comune di Rimini

Incidenti e omissioni di soccorso. Dati preoccupanti nonostante le videocamere

In foto: @newsrimini
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di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Il bilancio degli incidenti stradali aggiornato al 15 settembre conferma a Rimini una tendenza che continua a preoccupare l'amministrazione: le fughe dal luogo dell'incidente dopo un sinistro con feriti restano un comportamento diffuso, sostanzialmente stabile nei numeri ma con una composizione che desta più di una riflessione. Dall'inizio dell'anno sono 31 gli episodi di omissione di soccorso registrati, contro i 32 dello stesso periodo del 2025, ma a crescere è la quota di responsabili che restano senza un nome: ad oggi sono 23, mentre erano 19 un anno fa (primi 8 mesi e mezzo dell’anno) .
 
Se nel 2025 la proporzione di casi irrisolti si fermava a poco meno di sei su dieci, quest'anno tre episodi su quattro restano privi di un colpevole identificato. In tutte le circostanze comunque la gran parte dei casi di omissioni risolti, si è conclusa grazie esclusivamente all’utilizzo degli occhi elettronici, fondamentali nella fase di indagini successiva al sinistro. Ai casi di omissioni di soccorso poi si deve sommare un lieve incremento delle violazioni legate al solo rifiuto di scambiare i propri dati con l'altra parte coinvolta nel sinistro, passate da 39 a 42 casi.
 
La sicurezza stradale per l'Amministrazione resta un fronte da continuare a presidiare con continuità, nonostante il rafforzamento degli strumenti di controllo messi in campo negli ultimi anni. Il sistema di videosorveglianza cittadina, esteso progressivamente su più zone del territorio, continua infatti a rappresentare lo strumento principale a disposizione della Polizia locale per risalire ai responsabili che si allontanano senza prestare assistenza, attraverso l'incrocio delle immagini con i dati investigativi raccolti sul posto.
 
"I numeri di quest'anno ci dicono che il fenomeno non sta arretrando come vorremmo, anzi la quota di episodi che restano senza un responsabile identificato è salita - dichiara l'assessore alla sicurezza Juri Magrini - Continuiamo a investire sul sistema di videosorveglianza proprio perché resta lo strumento più efficace per risalire a chi si allontana dopo un incidente, ma serve che la responsabilità individuale non venga mai meno, soprattutto nei momenti più delicati. Per questo l'attenzione sui controlli resta massima."
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