Rinaldi, Preside dello Zavatta: nessun ritiro. Abbiamo 54 anni di storia
In relazione a quanto riportato questa mattina dagli organi di stampa circa presunti fatti
avvenuti presso la sede distaccata di Morciano di Romagna ci preme sottolineare quanto
segue:
La sede distaccata della Fondazione EnAIP S. Zavatta Rimini, istituzione autonoma
rispetto all’ISISS De Gasperi-Gobetti, è ubicata nel Polo Scolastico di Morciano di
Romagna ed ospita due classi del corso di operatore termoidraulico, il numero medio di
allievi per classe è di 15-20. E’ vero che molti di loro sono extracomunitari e spesso sulle
loro spalle portano il peso delle miserie umane,dovute alla loro situazione, a volte al limitedella sopportazione e della dignità umana.
Il nostro sforzo quotidiano, testimoniato da 54 anni di presenza e di lavoro sul territorio, è
sorretto dalla convinzione che ciascun allievo con una giusta guida possa trovare la
propria strada per la vera inclusione sociale per un inserimento nel mondo del lavoro dopo .
avere imparato un mestiere, come avviene circa nel 70 % dei casi. La storia di tanti anni di
esperienza ci consegna questa sicurezza e questi numeri che sono il nostro orgoglio e la
nostra ambizione. Le regole che adottiamo in tutte le nostre strutture sono poche, ma alle quali non si deroga. No razzismo, no droga, no violenza sugli altri e sulle cose, no furti. Il non rispetto di una di queste regole prevede l’avvio di una serie di provvedimenti disciplinari fino alla espulsione dal corso. La nostra struttura ha sovente contatti con le forze dell’ordine improntati alla massima collaborazione per prevenire e correggere eventuali casi che esulano dall’ambito didattico. A tutt’oggi nulla in merito ai fatti segnalati da Forza Nuova ci risulta, e nulla risulta presso le altre istituzioni coinvolte nel percorso formativo, incluse le forze dell’ordine.
E’vero che tutto il nostro lavoro è orientato a non “perdere nessun allievo” anche perché siamo certi che perdendolo vorrebbe dire creare un caso sociale. Ma mai è accaduto e mai accadrà che un allievo debba lasciarci perché vittima di atteggiamenti di altri allievi poiché sarebbero questi ultimi ad essere espulsi dall’istituto. Siamo rammaricati e dispiaciuti che dagli articoli di questa mattina risulti che tutti gli allievi extracomunitari siano dei potenziali criminali e che i genitori che hanno denunciato il fatto non abbiano mai parlato con nessun referente della Fondazione En.A.I.P.né tantomeno con il presidente. E’vero che l’integrazione è unproblema serio.Certamente non lo si affronta con i contenuti del comunicato di Forza Nuova e Lotta Studentesca, ma attraverso un processo di interazione vera tra culture diverse,unica speranza per creare una società migliore. Sarà nostra cura verificare attentamente quanto riportato da Forza Nuova e Lotta Studentesca per tutelare la nostra immagine e il nostro lavoro in tutte le sedi opportune. Siamo a disposizione dei genitori che sostengono di avere dovuto ritirare il proprio figlio a causa dei compagni e di quanti hanno a cuore il bene dei giovani per ogni confronto, approfondimento,visita presso le nostre strutture. Siamo infine rammaricati per l’enfasi che i quotidiani hanno dato,che pare mettere più a fuoco l’inopportunità dell’integrazione,rispetto alla ricerca di vera accoglienza tra culture diverse.
nella foto Ubaldo Rinaldi












