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L'APPELLO DEI CITTADINI

Riccione, cattivi odori da un fast food: nasce un comitato a San Lorenzo

In foto: McDonald's
McDonald's
di
Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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Una iniziativa contro gli odori molesti provenienti da un fast food nella zona di San Lorenzo, a Riccione. E' nato così da qualche settimana il Comitato "No odore di fritto" per convincere l'amministrazione o la società che gestisce il locale, di prendere provvedimenti: 

"Noi cittadini di Riccione, abitanti principalmente nelle zone intorno al Mc Donald’s di San Lorenzo, ci siamo più volte rivolti all’attuale amministrazione comunale per vedere risolti i gravi problemi che si sono verificati a Riccione dal momento della apertura del Mc Donald's", scrivono i promotori.

"Abbiamo raccolto più di 100 firme, abbiamo più volte chiesto aiuto agli organi preposti ma, purtroppo, né l’amministrazione né tantomeno la società gestrice del fast food, alla quale più volte abbiamo richiesto un incontro e si è sempre negata, si sono dimostrate attive nel cercare di risolvere concretamente i disagi che i cittadini vanno lamentando.
Lottare contro un “muro di gomma” è a volte estremamente difficile e, spesso, nel "burocratese” perdi la speranza di arrivare a qualche risultato e ti ritiri sconfitto. Noi ci siamo confrontati e di fronte ai vari “vediamo”, “verificheremo”, valuteremo”, che non hanno fatto altro che prolungare all’infinito i tempi di un vero intervento risolutore dei problemi, abbiamo deciso di unire le nostre forze e di iniziare a farci sentire davvero in prima persona. Non è più il tempo di subire, ma di agire.

Siamo pronti a mettere in campo ogni azione, ovviamente nel rispetto della legge, al fine di far sì che le immissioni di odori molesti e di rumori calino e rientrino nell’alveo della “normale tollerabilità”. I problemi sono ormai arcinoti: un odore di frittura e di carne arrostita aleggia sulle nostre case entrandovi; rumori, schiamazzi ed urla vanno avanti nell’adiacente parcheggio e si diffondono in tutta la zona circostante fino a notte inoltrata".

Ma non è solo il cibo a creare fastidio ai residenti, bensì anche i ciclomotori: "Motorini e moto di grossa cilindrata alzano all’impazzata i livelli di rumore nelle vie adiacenti; i viali vengono invasi regolarmente da autovetture e mezzi a due ruote che ostacolano, sostando in Viale Millesimo in zone di divieto e uscendo dal parcheggio in senso vietato, l'eventuale passaggio di vetture e dei mezzi di soccorso; rifiuti abbandonati nelle strade dai clienti del Mc Donald's che rimangono lì per giorni senza che nessuno venga a raccoglierli. Il tutto in un quartiere che, fino alla nascita del fast - food, era uno dei luoghi più tranquilli e silenziosi della nostra cittadina.

Da oggi ci adopereremo in ogni sede possibile per tutelare gli interessi di normali cittadini che si sono visti stravolgere la vita da una decisione, l’apertura del fast food, assolutamente non condivisa con il quartiere in modo trasparente e forse autorizzata con deroghe, concesse dalla attuale amministrazione, che ha sempre affermato della non necessità di concederne. Tutto ciò da parte dell’attuale amministrazione che tanto si prodiga a diffondere e pubblicizzare la propria attività volta a migliorare gli spazi a disposizione dei cittadini, e poi invece fa l’esatto contrario rovinando un quartiere come il nostro, meno centrale ma certamente non meno importante, aumentando traffico, rumori, odori molesti, sporcizia, pericolosità.

Noi saremo sempre disponibili ed aperti al dialogo, ma altrettanto fermi e decisi nel far valere le nostre ragioni e soprattutto anche nell’indagare sulle modalità del rilascio dei permessi appositi necessari all’apertura di questa attività di ristorazione privata ad alto traffico ed ad alto impatto antropico che ha peggiorato, e certamente non migliorato, la vita e lo stato del quartiere", conclude il Comitato.

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