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convalida davanti al gip

Tentato femminicidio, il marito si difende: "E' stato un gesto accidentale"

In foto: Il recupero della Golf inabissata (foto Migliorini)
Il recupero della Golf inabissata (foto Migliorini)
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 1 min
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Ha spiegato al gip di Rimini, Andrea Falaschetti, che non voleva uccidere la moglie e che, se la vettura sulla quale viaggiavano è finita nel porto canale di Cattolica, è stato solo un incidente. Il 45enne albanese, sottoposto a fermo per il tentato femminicidio della moglie, si è difeso nel corso dell'interrogatorio di convalida. Assistito dai suoi legali, Giuliano Renzi e Alessandro Leardini, l'uomo ha confermato i litigi di natura economica sempre più frequenti con la moglie. Mercoledì pomeriggio i due avrebbero avuto un'accesa discussione in auto, seguita da quello che il marito ha definito come un'incidente. A suo dire, gli si sarebbe incastrato l'infradito nell'acceleratore e avrebbe perso il controllo della vettura, che poi si è inabissata

Il 45enne albanese, che lavora come saldatore, ha negato anche di avere problemi con l'alcol, nonostante fosse visibilmente su di giri quando lunedì sera i carabinieri sono intervenuti nella sua abitazione su richiesta dei familiari. Il giorno dell'incidente ha ribadito si essere completamente lucido. I suoi difensori hanno chiesto la non convalida del fermo, con conseguente scarcerazione dell'uomo. Il gip al momento si è riservato al decisione.  

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