Referendum Giustizia. A Fuori dall'Aula (Icaro TV) le ragioni del Si e del No
Fuori dall'Aula, la trasmissione di approfondimento di Icaro TV, dedica una puntata speciale al prossimo referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Mercoledì alle 18 e in replica alle 21, andrà in scena in confronto tra le ragioni del "si" sostenute dall'avvocato Alessandro Sarti, responsabile dell'Osservatorio Nazionale dell'Unione delle Camere Penali "Scienza, processo, intelligenza artificiale", e quelle del "no" sostenute dal magistrato Stefano Celli, vicepresidente dell'Associazione Nazionale Magistrati.
Col referendum sulla Giustizia gli elettori sono chiamati a pronunciarsi su una revisione della Costituzione, già approvata dal Parlamento, che introduce la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e magistrati requirenti. La consultazione si è resa necessaria perché la riforma non ha avuto la prevista maggioranza dei due terzi. Il testo, in particolare, prevede la creazione di due Consigli Superiori distinti, uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri, entrambi presieduti dal presidente della Repubblica. Si introduce poi una Corte disciplinare di rango costituzionale, alla quale viene attribuita la competenza sui procedimenti disciplinari nei confronti dei magistrati. Un ulteriore profilo riguarda poi le modalità di selezione dei componenti degli organi di autogoverno. La riforma prevede infatti il ricorso al sorteggio. Sulla scheda comparirà un unico quesito. Votare SÌ significa confermare questa riforma costituzionale e consentirne l’entrata in vigore (anche se sarà poi necessaria l’adozione di leggi ordinarie di attuazione); votare NO comporta il mantenimento dell’assetto vigente. Visto che si tratta di un referendum costituzionale confermativo, non è previsto quorum quindi la validità del voto non dipende dalla percentuale di affluenza, ma esclusivamente dal numero di voti favorevoli o contrari espressi dagli elettori. I seggi saranno aperti domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15.












