Prezzo del gas alle stelle. La "difesa" nei contratti a prezzo fisso
Tra gli effetti indiretti, ma più evidenti, che la guerra in Medio Oriente porta con sé c'è l'impennata dei prezzi dell'energia e del carburante, che si è registrata immediatamente dopo lo scoppio del conflitto (vedi notizia). Ma se l’aumento del prezzo del carburante è già evidente, il peso sulle bollette di luce e gas si farà sentire a breve. Blocchi della materia prima, tra il Golfo Persico e il Golfo dell'Oman transita il 50% del greggio commercializzato nel mondo, speculazione e instabilità si stanno già facendo sentire. Con il rischio di una vera stangata sulle attività produttive e i cittadini. Ma anche per gli esperti non è facile prevedere quale sarà l'evoluzione nelle prossime settimane. Le possibilità di correre ai ripari davanti a questi aumenti, già stimati dalle associazioni di consumatori in alcune centinaia di euro annui, purtroppo non sono tante. L'unica tutela sono i contratti a prezzo fisso, ma solo per chi li ha già sottoscritti e con compagnie "forti". Nella trasmissione Tempo Reale (dal minuto 25) se ne è parlato con Marco Lupo, delegato regionale di Asium e di Consumerismo Aps.












