Raphael Gualazzi a San Patrignano. ‘La musica mi ha aiutato’
‘Volevo conoscere questo posto ed è stata un’esperienza fantastica. Ho fatto davvero bene a partecipare. Lo spettacolo è una testimonianza molto efficace. Le passioni sono importanti nella vita e io ho scoperto la mia a 14 anni. Avevo iniziato a suonare il piano a 9 anni, ma gli esercizi erano molto noiosi e ho avuto qualche alto e basso con la musica. Poi però ho iniziato il conservatorio e a 20 anni ho iniziato a scrivere i miei primi brani. Molto importante per me aver avuto al suo fianco i genitori: mio padre era un batterista e aveva la casa piena di dischi, quindi sono cresciuto in mezzo alla musica. Quindi è stato più facile per loro accettare la realtà quando gli ho detto che da grande averi fatto il musicista. Un mestiere duro perché difficilmente riconosciuto, ma molto divertente’.










